Una mano sulla porta

Affetti e emozioni poetico Una mano sulla porta Kazumasa Nakagawa, in Poesie alla madre, a cura di Luigi Santucci, Mursia Quando sto zitto arriva mia madre. Sta sola mia madre nella stanza di là. E io solo e zitto nella stanza di qua. Mia madre si alza e arriva di quando in quando. Con una mano sulla porta cerca di leggere il mio cuore: io zitto mi lascio leggere. Intanto mi nascono affetti e le sorrido: “Che sei venuta a fare?” Ma so bene perché viene da me. Dopo aver scambiato con me due o tre parole, mia madre se ne va. E io penso a tutti gli uomini. Noi viviamo sostenendoci l’un l’altro. È come reggerci con le mani sulle spalle di chi ci è accanto. Si ha bisogno perfino delle persone che danno fastidio. Chissà se mia madre non pensa a questo quando viene e mi guarda con la mano appoggiata sulla porta? Comprendo Informazioni esplicite La madre del poeta va nella stanza del poeta: per rimproverarlo perché non sta studiando. per controllarlo e vedere cosa fa. per fargli sentire che lei c’è e lui può contare su di lei. per chiacchierare con lui perché si sente sola. Che cosa vuol dire, secondo te, “cerca di leggere il mio cuore”? Cerca di scoprire se il figlio ha dei segreti: è molto curiosa. Cerca di capire come sta suo figlio e se ha bisogno di lei.
Affetti e emozioni poetico Una mano sulla porta Kazumasa Nakagawa, in Poesie alla madre, a cura di Luigi Santucci, Mursia Quando sto zitto arriva mia madre. Sta sola mia madre nella stanza di là. E io solo e zitto nella stanza di qua. Mia madre si alza e arriva di quando in quando. Con una mano sulla porta cerca di leggere il mio cuore: io zitto mi lascio leggere. Intanto mi nascono affetti e le sorrido: “Che sei venuta a fare?” Ma so bene perché viene da me. Dopo aver scambiato con me due o tre parole, mia madre se ne va. E io penso a tutti gli uomini. Noi viviamo sostenendoci l’un l’altro. È come reggerci con le mani sulle spalle di chi ci è accanto. Si ha bisogno perfino delle persone che danno fastidio. Chissà se mia madre non pensa a questo quando viene e mi guarda con la mano appoggiata sulla porta? Comprendo Informazioni esplicite  La madre del poeta va nella stanza del poeta:   per rimproverarlo perché non sta studiando.   per controllarlo e vedere cosa fa.   per fargli sentire che lei c’è e lui può contare su di lei.   per chiacchierare con lui perché si sente sola.  Che cosa vuol dire, secondo te, “cerca di leggere il mio cuore”?   Cerca di scoprire se il figlio ha dei segreti: è molto curiosa.   Cerca di capire come sta suo figlio e se ha bisogno di lei.