Star bene a scuola - Siamo uguali o diversi?

Amica filosofia Star bene a scuola domande per crescere Siamo uguali o diversi? Osserva le foto. Che cosa hanno in comune i bambini delle foto? Che cosa di diverso? E tu sei uguale agli altri? Metti una X sulle risposte che preferisci. Non sono uguale agli altri perché sono io. Ma non c’è sempre qualcosa che ti accomuna agli altri? Non ti piacerebbe a volte assomigliare a qualcun altro? Tu sai sempre chi sei o qualche volta scopri di te qualcosa che non sapevi? No, perché ho gli occhi, i capelli, la pelle diversi dai loro. Queste differenze sono davvero importanti? No, perché qualcuno è più ricco di me e qualcuno meno. E da che cosa si capisce se qualcuno è ricco o è povero? Solo i soldi rendono ricchi e fanno la differenza? No, perché No, perché Sì, sono uguale agli altri perché ho una bocca, due occhi, un naso come tutti… E questo è sufficiente per renderci uguali? Sì, perché sono normale come tanti altri. Che cosa significa essere normali? Significa essere come gli altri? E chi lo decide? Come si fa ad assomigliare agli altri se siamo tutti differenti? Sì, perché Sì, perché Simili o diversi? Scrivi dieci cose che ti accomunano ai tuoi compagni e dieci che sono solo tue. Dopo aver letto a turno in classe le vostre liste, confrontatevi su quello che avete scritto. Quante cose comuni e quante diverse avete? Ci sono tante cose che rendono gli uomini diversi tra di loro: l’aspetto fisico, il possesso di beni materiali, la cultura, la lingua, il carattere… Alcune di queste cose a volte sono così lontane da noi che ci fanno paura. A volte ci piacerebbe essere uguali agli altri e vorremmo avere quello che hanno loro, soprattutto se pensiamo che hanno qualcosa che a noi manca. A volte, invece, ci piacerebbe essere considerati unici, diversi da chiunque altro. In fondo è vero che siamo tutti simili, ma è anche vero che siamo tutti diversi e la nostra diversità rende ognuno di noi un po’ speciale.
Amica filosofia Star bene a scuola domande per crescere Siamo uguali o diversi?   Osserva le foto. Che cosa hanno in comune i bambini delle foto? Che cosa di diverso?   E tu sei uguale agli altri? Metti una X sulle risposte che preferisci.   Non sono uguale agli altri perché sono io.   Ma non c’è sempre qualcosa che ti accomuna agli altri?  Non ti piacerebbe a volte assomigliare a qualcun altro?  Tu sai sempre chi sei o qualche volta scopri di te qualcosa che non sapevi?   No, perché ho gli occhi, i capelli, la pelle diversi dai loro.  Queste differenze sono davvero importanti?   No, perché qualcuno è più ricco di me e qualcuno meno.  E da che cosa si capisce se qualcuno è ricco o è povero?  Solo i soldi rendono ricchi e fanno la differenza?   No, perché       No, perché       Sì, sono uguale agli altri perché ho una bocca, due occhi, un naso come tutti…   E questo è sufficiente per renderci uguali?   Sì, perché sono normale come tanti altri.  Che cosa significa essere normali? Significa essere come gli altri? E chi lo decide?  Come si fa ad assomigliare agli altri se siamo tutti differenti?   Sì, perché       Sì, perché     Simili o diversi? Scrivi dieci cose che ti accomunano ai tuoi compagni e dieci che sono solo tue. Dopo aver letto a turno in classe le vostre liste, confrontatevi su quello che avete scritto. Quante cose comuni e quante diverse avete? Ci sono tante cose che rendono gli uomini diversi tra di loro: l’aspetto fisico, il possesso di beni materiali, la cultura, la lingua, il carattere… Alcune di queste cose a volte sono così lontane da noi che ci fanno paura. A volte ci piacerebbe essere uguali agli altri e vorremmo avere quello che hanno loro, soprattutto se pensiamo che hanno qualcosa che a noi manca. A volte, invece, ci piacerebbe essere considerati unici, diversi da chiunque altro. In fondo è vero che siamo tutti simili, ma è anche vero che siamo tutti diversi e la nostra diversità rende ognuno di noi un po’ speciale.