Gli animali e il territorio

A come Ambiente informativo Renato Caporali, Conoscere gli animali, Giunti Junior 3 Alcune specie di animali “superiori” sono territoriali, cioè hanno bisogno di sentire che un certo pezzetto di territorio appartiene a loro e a nessun altro. In questi casi, la conquista del territorio è un atto molto importante nella vita dell’animale. Tanto importante che, una volta scelta un’area dove potersi nutrire e riprodurre senza pericolo, l’animale la difende accanitamente contro ogni possibile “invasore”. Un animale che si nutre di pesci sceglierà una zona vicina alla riva del mare o lungo un fiume. Un cacciatore cercherà un posto nella savana o nella foresta, in cui trovare molte prede. Il territorio, infatti, rappresenta lo spazio vitale per sé, per la femmina e, quando ci sarà, per la prole. L’estensione del territorio varia da specie a specie: in certi casi si riduce alla sola tana, in altri casi, invece, è vastissima. Pur essendo invisibili, i confini del territorio sono ben definiti: il proprietario li marca con segnali inconfondibili per gli altri componenti della sua stessa specie, che eviteranno di superarli. Quegli stessi confini, invece, non hanno alcun significato per gli animali di altre specie, che possono ignorarli e sconfinare a loro piacimento, senza che il “padrone di casa” se ne preoccupi. Di solito, per i grossi carnivori il territorio deve essere ampio: per sopravvivere hanno bisogno di molte prede e in un territorio ristretto gli animali da cacciare finiscono alla svelta. I leoni che vivono in famiglie spesso numerose, composte da un maschio dominante, molte femmine, alcuni giovani e vari cuccioli, hanno un terreno di caccia vastissimo. Il maschio delimita il territorio con schizzi di urina sui cespugli che rinnova in continuazione, ripercorrendo con regolarità i confini. Il modo di marcare il territorio cambia da specie a specie ed è direttamente legato alle zone del corpo in cui si trovano le ghiandole odorifere che servono proprio a questo. Alcuni sistemi, comunque, sono davvero strani. Per esempio, gli scoiattoli hanno le ghiandole odorifere sul dorso e marcano rami e tronchi grattandosi la schiena. I panda marcano il territorio grazie a ghiandole poste sotto la coda: per farlo camminano a ritroso sul tronco dell’albero, fino a rimanere in equilibrio sulle zampe davanti. Il camoscio invece produce un umore fragrante proprio alla base posteriore delle corna e, per segnare il proprio dominio, le strofina con forza contro un ramo, un cespuglio, un ciuffo d’erba. Strategie! Per comprendere un testo, specie se informativo e di studio, è importante distinguere le informazioni principali da quelle secondarie. Le informazioni principali sono quelle indispensabili per capire il significato del testo. Sono le informazioni che devi memorizzare quando studi e che non puoi tralasciare quando fai un riassunto o ripeti una lezione. Scopro il testo Quali sono, secondo te, le informazioni più importanti che ti dà il testo? Scegli quelle che ti sembrano giuste. La conquista del territorio è un atto molto importante nella vita degli animali. I leoni vivono in famiglie numerose. I modi di marcare i territori sono diversi. Gli scoiattoli hanno le ghiandole odorifere sulla schiena. Adesso scrivi il titolo. Scegli quello che corrisponde all’argomento generale del testo. L’importanza del territorio per tutti gli animali Ghiandole odorose e strani movimenti Cacciatori, maschi dominanti e prede Gli animali territoriali e i loro confini invisibili Il testo è stato diviso in paragrafi, ciascuno dei quali risponde a una delle domande che seguono. Scrivi nel quadratino a inizio paragrafo, il numero della domanda alla quale il paragrafo risponde. 1. Perché alcuni animali hanno a disposizione più spazio di altri? 2. Come marcano il territorio, gli animali territoriali? 3. Tutti gli animali sono territoriali? 4. In quale modo gli animali si scelgono il territorio? 5. Come sono i confini del territorio?
A come Ambiente informativo     Renato Caporali, Conoscere gli animali, Giunti Junior   3 Alcune specie di animali “superiori” sono territoriali, cioè hanno bisogno di sentire che un certo pezzetto di territorio appartiene a loro e a nessun altro. In questi casi, la conquista del territorio è un atto molto importante nella vita dell’animale. Tanto importante che, una volta scelta un’area dove potersi nutrire e riprodurre senza pericolo, l’animale la difende accanitamente contro ogni possibile “invasore”.  Un animale che si nutre di pesci sceglierà una zona vicina alla riva del mare o lungo un fiume. Un cacciatore cercherà un posto nella savana o nella foresta, in cui trovare molte prede. Il territorio, infatti, rappresenta lo spazio vitale per sé, per la femmina e, quando ci sarà, per la prole. L’estensione del territorio varia da specie a specie: in certi casi si riduce alla sola tana, in altri casi, invece, è vastissima.  Pur essendo invisibili, i confini del territorio sono ben definiti: il proprietario li marca con segnali inconfondibili per gli altri componenti della sua stessa specie, che eviteranno di superarli. Quegli stessi confini, invece, non hanno alcun significato per gli animali di altre specie, che possono ignorarli e sconfinare a loro piacimento, senza che il “padrone di casa” se ne preoccupi.  Di solito, per i grossi carnivori il territorio deve essere ampio: per sopravvivere hanno bisogno di molte prede e in un territorio ristretto gli animali da cacciare finiscono alla svelta. I leoni che vivono in famiglie spesso numerose, composte da un maschio dominante, molte femmine, alcuni giovani e vari cuccioli, hanno un terreno di caccia vastissimo. Il maschio delimita il territorio con schizzi di urina sui cespugli che rinnova in continuazione, ripercorrendo con regolarità i confini.  Il modo di marcare il territorio cambia da specie a specie ed è direttamente legato alle zone del corpo in cui si trovano le ghiandole odorifere che servono proprio a questo. Alcuni sistemi, comunque, sono davvero strani. Per esempio, gli scoiattoli hanno le ghiandole odorifere sul dorso e marcano rami e tronchi grattandosi la schiena. I panda marcano il territorio grazie a ghiandole poste sotto la coda: per farlo camminano a ritroso sul tronco dell’albero, fino a rimanere in equilibrio sulle zampe davanti. Il camoscio invece produce un umore fragrante proprio alla base posteriore delle corna e, per segnare il proprio dominio, le strofina con forza contro un ramo, un cespuglio, un ciuffo d’erba. Strategie! Per comprendere un testo, specie se informativo e di studio, è importante distinguere le informazioni principali da quelle secondarie. Le informazioni principali sono quelle indispensabili per capire il significato del testo. Sono le informazioni che devi memorizzare quando studi e che non puoi tralasciare quando fai un riassunto o ripeti una lezione.   Scopro il testo  Quali sono, secondo te, le informazioni più importanti che ti dà il testo? Scegli quelle che ti sembrano giuste.   La conquista del territorio è un atto molto importante nella vita degli animali.   I leoni vivono in famiglie numerose.   I modi di marcare i territori sono diversi.   Gli scoiattoli hanno le ghiandole odorifere sulla schiena.  Adesso scrivi il titolo. Scegli quello che corrisponde all’argomento generale del testo.   L’importanza del territorio per tutti gli animali   Ghiandole odorose e strani movimenti   Cacciatori, maschi dominanti e prede   Gli animali territoriali e i loro confini invisibili  Il testo è stato diviso in paragrafi, ciascuno dei quali risponde a una delle domande che seguono. Scrivi nel quadratino a inizio paragrafo, il numero della domanda alla quale il paragrafo risponde. 1. Perché alcuni animali hanno a disposizione più spazio di altri? 2. Come marcano il territorio, gli animali territoriali? 3. Tutti gli animali sono territoriali? 4. In quale modo gli animali si scelgono il territorio? 5. Come sono i confini del territorio?