I diritti chiamano

Dire e fare poetico I diritti chiamano Anna Sarfatti, La Costituzione* raccontata ai bambini , Mondadori Diritto alla vita, diritto al nome diritto ad esprimere la nostra opinione diritto a esser liberi e mai sfruttati diritto al rispetto e mai offesi o umiliati. Diritti che vegliano la storia di ognuno e che preferenze non fanno a nessuno. Violarli vuol dire tradire davvero il patto che lega un popolo intero. Un patto che viene dai nonni coraggio che hanno lottato per farcene omaggio. Anche tu hai il compito di far da guardiano perché questo bene non ci sfugga di mano. Se chiami un diritto risponde un dovere chi ha sete beva ma lavi il bicchiere così chi vien dopo ha il bicchiere pulito. Diritto e dovere… non so se hai capito! * Costituzione è la legge fondamentale dello Stato italiano, che stabilisce diritti e doveri. Parliamone insieme Perché si dice che a ogni diritto corrisponde un dovere? Quale esempio fa l’autrice della poesia? Prova anche tu a immaginare altri esempi e spiegali ai compagni. Comprendo Informazioni implicite Perché nel testo si dice che i diritti “preferenze non fanno a nessuno”? Perché i diritti non sono rivolti a tutte le persone poiché alcuni non li meritano. Perché i diritti sono uguali per tutti, senza alcuna discriminazione. Perché i diritti preferiscono alcuni rispetto ad altri, dipende dalla loro storia. Perché i diritti devono essere diversi a seconda dei bisogni delle persone. Qual è il patto di cui parla il testo? È il patto che fanno le persone tra di loro, se lavorano o giocano insieme. È il patto che si fa tra amici, di aiutarsi sempre, volersi bene e non tradirsi mai. È il patto fatto attraverso le leggi che stabiliscono i diritti e i doveri di tutti. È il patto che viene fatto tra Stati diversi, per far finire una guerra.
Dire e fare poetico I diritti chiamano Anna Sarfatti, La Costituzione* raccontata ai bambini , Mondadori Diritto alla vita, diritto al nome diritto ad esprimere la nostra opinione diritto a esser liberi e mai sfruttati diritto al rispetto e mai offesi o umiliati. Diritti che vegliano la storia di ognuno e che preferenze non fanno a nessuno. Violarli vuol dire tradire davvero il patto che lega un popolo intero. Un patto che viene dai nonni coraggio che hanno lottato per farcene omaggio. Anche tu hai il compito di far da guardiano perché questo bene non ci sfugga di mano. Se chiami un diritto risponde un dovere chi ha sete beva ma lavi il bicchiere così chi vien dopo ha il bicchiere pulito. Diritto e dovere… non so se hai capito! * Costituzione è la legge fondamentale dello Stato italiano, che stabilisce diritti e doveri. Parliamone insieme  Perché si dice che a ogni diritto corrisponde un dovere?  Quale esempio fa l’autrice della poesia?  Prova anche tu a immaginare altri esempi e spiegali ai compagni. Comprendo Informazioni implicite  Perché nel testo si dice che i diritti “preferenze non fanno a nessuno”?   Perché i diritti non sono rivolti a tutte le persone poiché alcuni non li meritano.   Perché i diritti sono uguali per tutti, senza alcuna discriminazione.   Perché i diritti preferiscono alcuni rispetto ad altri, dipende dalla loro storia.   Perché i diritti devono essere diversi a seconda dei bisogni delle persone.  Qual è il patto di cui parla il testo?   È il patto che fanno le persone tra di loro, se lavorano o giocano insieme.   È il patto che si fa tra amici, di aiutarsi sempre, volersi bene e non tradirsi mai.   È il patto fatto attraverso le leggi che stabiliscono i diritti e i doveri di tutti.   È il patto che viene fatto tra Stati diversi, per far finire una guerra.