Il diritto di viaggiare. Il dovere di non disturbare

Dire e fare regole Il diritto di viaggiareIl dovere di non disturbare Francesca Lazzarato, Ragazzi, in treno!, Manuale del giovane viaggiatore, Editori Riuniti Viaggiare in treno è bello e divertente, ma bisogna tener conto delle esigenze delle altre persone presenti ed evitare i comportamenti che possono disturbare. Perciò, quando viaggi in treno... Non precipitarti urlando e correndo lungo il corridoio del treno, appena salito, per cercare un posto, e non entrare come un ciclone negli scompartimenti. Limitati ad affacciarti a quelli dove ti sembra di aver visto un posto vuoto e chiedi gentilmente se è libero, prima di occuparlo. Cerca di dare una mano agli adulti che ti accompagnano e che devono sistemare le valigie nel portabagagli. Evita di entrare e uscire continuamente dallo scompartimento, pestando i piedi agli altri. Non che tu debba restare immobile per tutto il tempo, ma lascia almeno passare un intervallo ragionevole tra un’uscita e l’altra. Se con te viaggia un ragazzo della tua stessa età, chiacchierate e giocate, ma senza fare chiasso e senza inseguirvi per i corridoi. È proibito categoricamente: lamentarsi ogni minuto dicendo che si ha fame o sete; mangiare ininterrottamente seminando briciole, carte di caramelle, tovagliolini unti e lattine vuote: tutte queste cose vanno raccolte e gettate nei contenitori per rifiuti; ascoltare musica se non si ha la cuffia; togliersi le scarpe e appoggiare i piedi sul sedile di fronte; aprire e chiudere ogni minuto i finestrini o la porta dello scompartimento. Se viaggi in gruppo o in gita scolastica, devi evitare: musica a tutto volume; urla, chiasso selvaggio e agitazione sfrenata. Se hai bisogno della toilette: cerca di starci il minimo indispensabile: non sei il solo a doverla usare! spesso i viaggiatori che l’hanno usata prima di te non l’hanno lasciata in condizioni impeccabili: fai attenzione a non peggiorare la situazione! ricorda che la toilette non si può usare durante la sosta in stazione! Se il tuo scompartimento è dotato di quei piccoli marchingegni che fanno oscurare i finestrini o abbassano e alzano luce e riscaldamento, dopo averli sperimentati una volta (la tentazione è irresistibile!) evita di manovrarli in continuazione per puro divertimento. Gli altri viaggiatori potrebbero seccarsi! Scopro il testo Potresti definire questo testo regolativo perché: spiega perché viaggiare in treno non è molto comodo. dà regole di comportamento da tenere in treno. informa su alcuni marchingegni che ci sono in treno. descrive le cattive condizioni delle toilette dei treni. Sottolinea nel testo con due colori diversi: ciò che non bisogna fare in treno; ciò che è possibile e utile fare. Lessico Entrare come un ciclone significa: entrare con le scarpe e l’impermeabile bagnati. entrare sgarbatamente, portando scompiglio. entrare lasciando la porta spalancata. Puoi capirlo perché un ciclone è: un uragano che porta pioggia e vento fortissimi. un grosso motociclo che va veloce come il vento. un grosso elefante che distrugge tutto ciò che calpesta.
Dire e fare regole Il diritto di viaggiareIl dovere di non disturbare Francesca Lazzarato, Ragazzi, in treno!, Manuale del giovane viaggiatore, Editori Riuniti Viaggiare in treno è bello e divertente, ma bisogna tener conto delle esigenze delle altre persone presenti ed evitare i comportamenti che possono disturbare. Perciò, quando viaggi in treno... Non precipitarti urlando e correndo lungo il corridoio del treno, appena salito, per cercare un posto, e non entrare come un ciclone negli scompartimenti. Limitati ad affacciarti a quelli dove ti sembra di aver visto un posto vuoto e chiedi gentilmente se è libero, prima di occuparlo. Cerca di dare una mano agli adulti che ti accompagnano e che devono sistemare le valigie nel portabagagli. Evita di entrare e uscire continuamente dallo scompartimento, pestando i piedi agli altri. Non che tu debba restare immobile per tutto il tempo, ma lascia almeno passare un intervallo ragionevole tra un’uscita e l’altra. Se con te viaggia un ragazzo della tua stessa età, chiacchierate e giocate, ma senza fare chiasso e senza inseguirvi per i corridoi. È proibito categoricamente:  lamentarsi ogni minuto dicendo che si ha fame o sete;  mangiare ininterrottamente seminando briciole, carte di caramelle, tovagliolini unti e lattine vuote: tutte queste cose vanno raccolte e gettate nei contenitori per rifiuti;  ascoltare musica se non si ha la cuffia;  togliersi le scarpe e appoggiare i piedi sul sedile di fronte;  aprire e chiudere ogni minuto i finestrini o la porta dello scompartimento. Se viaggi in gruppo o in gita scolastica, devi evitare:  musica a tutto volume;  urla, chiasso selvaggio e agitazione sfrenata. Se hai bisogno della toilette:  cerca di starci il minimo indispensabile: non sei il solo a doverla usare!  spesso i viaggiatori che l’hanno usata prima di te non l’hanno lasciata in condizioni impeccabili: fai attenzione a non peggiorare la situazione!  ricorda che la toilette non si può usare durante la sosta in stazione! Se il tuo scompartimento è dotato di quei piccoli marchingegni che fanno oscurare i finestrini o abbassano e alzano luce e riscaldamento, dopo averli sperimentati una volta (la tentazione è irresistibile!) evita di manovrarli in continuazione per puro divertimento. Gli altri viaggiatori potrebbero seccarsi! Scopro il testo  Potresti definire questo testo regolativo perché:   spiega perché viaggiare in treno non è molto comodo.   dà regole di comportamento da tenere in treno.   informa su alcuni marchingegni che ci sono in treno.   descrive le cattive condizioni delle toilette dei treni.  Sottolinea nel testo con due colori diversi:  ciò che non bisogna fare in treno;  ciò che è possibile e utile fare. Lessico  Entrare come un ciclone significa:   entrare con le scarpe e l’impermeabile bagnati.   entrare sgarbatamente, portando scompiglio.   entrare lasciando la porta spalancata.   Puoi capirlo perché un ciclone è:   un uragano che porta pioggia e vento fortissimi.   un grosso motociclo che va veloce come il vento.   un grosso elefante che distrugge tutto ciò che calpesta.