Più Facile - Informazioni implicite

Più facile Strategie di comprensione informazioni implicite 1. Leggi il testo. Io e mio fratello Erik Orsenna, La grammatica è una canzone dolce, Salani Bisogna dire, cara lettrice, caro lettore, che non c’è niente che mio fratello e io amiamo più del mare scatenato. Mettendo sottosopra gli stomaci dei passeggeri, il mare scatenato svuota la sala da pranzo dove, ammirati dall’equipaggio stupefatto per il nostro appetito, possiamo tranquillamente fare bisboccia, lui e io, d’amore e d’accordo. In molti casi un testo ci dice di più di quello che c’è scritto, cioè ci sono delle informazioni implicite, nascoste, che però puoi capire, anche se non sono scritte direttamente nel testo. Per ricavare queste informazioni rileggi il testo, trova gli indizi (parole o frasi) che il testo ti dà e pensa alle esperienze e alle conoscenze che quelle parole o frasi ti fanno venire in mente. 2. Rileggi il testo, osserva le immagini e segna con X la risposta corretta alla domanda. Le parole sottolineate nel testo ti aiutano a non sbagliare. Dove si trovano la protagonista del racconto e suo fratello? 3. Leggi il testo e rispondi alla domanda. Luca Mino Milani, L'uomo venuto dal nulla, Fabbri Luca era in ritardo e prese allora la scorciatoia, quel sentiero tra il lungo muro del deposito ferroviario e la recinzione dei giardini pubblici; si guadagnavano almeno cinque minuti… be’, forse solo due; ma l’importante era arrivare prima che chiudessero il cancello, altrimenti la vicepreside gli avrebbe piantato una grana. Dove sta andando Luca? Sottolinea nel testo la parola o le parole che te lo hanno fatto capire. 4. Leggi il testo. Era un posto come quelli che disegnano i bambini, pensò Deba; ci doveva essere gran neve a Natale, qui, proprio come ora c’erano tutti quei fiori nei prati e nelle siepi. Mino Milani, L'uomo venuto dal nulla, Fabbri 5. Completa i seguenti testi. Per completarli, devi mettere insieme due informazioni. Una la ricavi dal testo che hai appena letto, l’altra è una conoscenza che possiedi già. Il testo dice che adesso i prati e le siepi sono pieni di Tu sai che la stagione in cui sbocciano i fiori è In base alle risposte che hai appena dato, puoi capire che la storia si svolge: In un tiepido pomeriggio d'aprile. In un freddo pomeriggio di dicembre. In un tiepido pomeriggio d'ottobre. In un afoso pomeriggio d'agosto. 6. Leggi il testo. I personaggi di questo racconto sono due oggetti di casa che decidono di ribellarsi e di andare a vivere al mare. Oggetti animati Adatt. da Silvia Roncaglia, Storie coi fiocchi, Einaudi ragazzi Il suo posto era davanti alla porta di casa. Sulla sua superficie sporca e ruvida c’era scritto Benvenuto, quindi lui era convinto di chiamarsi così. Brontolava sempre, dicendo: - Uffa, uffa, sono stufo: tutti mi calpestano, tutti mi sporcano! -. Un giorno Benvenuto pensò: “E perché non potrei andarmene in vacanza anch’io?”. - Aspetta, aspetta, voglio cambiar vita anch’io! Mi riempiono di cartacce unte, di bucce di banana, di fondi di caffè, di cose sporche e puzzolenti. La mia vita è una vita di rifiuti e io… la rifiuto! 7. Quali oggetti decidono di ribellarsi? Rileggi le due descrizioni e scegli gli oggetti giusti fra quelli disegnati qui sotto.
Più facile   Strategie di comprensione informazioni implicite 1. Leggi il testo. Io e mio fratello Erik Orsenna, La grammatica è una canzone dolce, Salani Bisogna dire, cara lettrice, caro lettore, che non c’è niente che mio fratello e io amiamo più del mare scatenato. Mettendo sottosopra gli stomaci dei passeggeri, il mare scatenato svuota la sala da pranzo dove, ammirati dall’equipaggio stupefatto per il nostro appetito, possiamo tranquillamente fare bisboccia, lui e io, d’amore e d’accordo. In molti casi un testo ci dice di più di quello che c’è scritto, cioè ci sono delle informazioni implicite, nascoste, che però puoi capire, anche se non sono scritte direttamente nel testo. Per ricavare queste informazioni rileggi il testo, trova gli indizi (parole o frasi) che il testo ti dà e pensa alle esperienze e alle conoscenze che quelle parole o frasi ti fanno venire in mente. 2. Rileggi il testo, osserva le immagini e segna con X la risposta corretta alla domanda. Le parole sottolineate nel testo ti aiutano a non sbagliare.  Dove si trovano la protagonista del racconto e suo fratello? 3. Leggi il testo e rispondi alla domanda. Luca Mino Milani, L'uomo venuto dal nulla, Fabbri Luca era in ritardo e prese allora la scorciatoia, quel sentiero tra il lungo muro del deposito ferroviario e la recinzione dei giardini pubblici; si guadagnavano almeno cinque minuti… be’, forse solo due; ma l’importante era arrivare prima che chiudessero il cancello, altrimenti la vicepreside gli avrebbe piantato una grana.  Dove sta andando Luca?   Sottolinea nel testo la parola o le parole che te lo hanno fatto capire. 4. Leggi il testo. Era un posto come quelli che disegnano i bambini, pensò Deba; ci doveva essere gran neve a Natale, qui, proprio come ora c’erano tutti quei fiori nei prati e nelle siepi. Mino Milani, L'uomo venuto dal nulla, Fabbri 5. Completa i seguenti testi. Per completarli, devi mettere insieme due informazioni. Una la ricavi dal testo che hai appena letto, l’altra è una conoscenza che possiedi già.  Il testo dice che adesso i prati e le siepi sono pieni di    Tu sai che la stagione in cui sbocciano i fiori è    In base alle risposte che hai appena dato, puoi capire che la storia si svolge:   In un tiepido pomeriggio d'aprile.   In un freddo pomeriggio di dicembre.   In un tiepido pomeriggio d'ottobre.   In un afoso pomeriggio d'agosto. 6. Leggi il testo. I personaggi di questo racconto sono due oggetti di casa che decidono di ribellarsi e di andare a vivere al mare. Oggetti animati Adatt. da Silvia Roncaglia, Storie coi fiocchi, Einaudi ragazzi Il suo posto era davanti alla porta di casa. Sulla sua superficie sporca e ruvida c’era scritto Benvenuto, quindi lui era convinto di chiamarsi così. Brontolava sempre, dicendo: - Uffa, uffa, sono stufo: tutti mi calpestano, tutti mi sporcano! -. Un giorno Benvenuto pensò: “E perché non potrei andarmene in vacanza anch’io?”. - Aspetta, aspetta, voglio cambiar vita anch’io! Mi riempiono di cartacce unte, di bucce di banana, di fondi di caffè, di cose sporche e puzzolenti. La mia vita è una vita di rifiuti e io… la rifiuto! 7. Quali oggetti decidono di ribellarsi? Rileggi le due descrizioni e scegli gli oggetti giusti fra quelli disegnati qui sotto.