Mrs. Granger

Io e gli altri descrittivo Mrs. Granger Andrew Clements, Drilla, Bompiani Mrs. Granger aveva i capelli quasi bianchi, tirati e raccolti dietro alla testa in una cosa che assomigliava a un nido. Non portava mai i pantaloni a scuola. Aveva due completi gonna e giacca, che portava sempre con sotto una camicia bianca. Mrs. Granger era una di quelle persone che non sudano mai. Dovevano esserci almeno trenta gradi prima che si decidesse a togliersi la giacca. Era piccolina, per essere un’insegnante. Ma Mrs. Granger sembrava un gigante. Erano i suoi occhi a fare quell’effetto. Erano grigio scuro, e quando li accendeva al massimo riuscivano a farti sentire un granello di polvere. Sapevano anche scintillare e ridere. Tutti erano sicuri che Mrs. Granger avesse la vista a raggi X. Non era nemmeno il caso di pensare a masticare la cicca in un raggio di dieci metri da lei. Se lo facevi, Mrs. Granger se ne accorgeva subito, ti beccava e ti faceva appiccicare la cicca su un foglietto giallo vivo. Poi ti fissava il foglietto alla maglietta con una spilla da balia, e dovevi tenerti quella roba lì davanti per il resto della giornata. Poi devi portarla a casa e farla firmare dalla mamma o dal papà e riportarla a Mrs. Granger il giorno dopo. Lessico La parola cicca è usata da alcuni per indicare il “chewing-gum” (nome in inglese) o il “chicle” (nome in spagnolo). Nel testo, ci sono altre parole o espressioni usate soprattutto dai ragazzi? Sottolineale. Scopro il testo L’autore descrive i capelli di Mrs. Granger in due modi: con dati oggettivi, cioè che corrispondono alla realtà, e con dati soggettivi, cioè che derivano dall’impressione dell’autore. Sottolinea in rosso i dati oggettivi e in blu i dati soggettivi. Rileggi la descrizione degli occhi e distingui i dati oggettivi e soggettivi, sottolineandoli con i due diversi colori, come hai fatto nel caso dei capelli.
Io e gli altri descrittivo Mrs. Granger Andrew Clements, Drilla, Bompiani Mrs. Granger aveva i capelli quasi bianchi, tirati e raccolti dietro alla testa in una cosa che assomigliava a un nido.  Non portava mai i pantaloni a scuola. Aveva due completi gonna e giacca, che portava sempre con sotto una camicia bianca.  Mrs. Granger era una di quelle persone che non sudano mai. Dovevano esserci almeno trenta gradi prima che si decidesse a togliersi la giacca.  Era piccolina, per essere un’insegnante. Ma Mrs. Granger sembrava un gigante.  Erano i suoi occhi a fare quell’effetto. Erano grigio scuro, e quando li accendeva al massimo riuscivano a farti sentire un granello di polvere. Sapevano anche scintillare e ridere. Tutti erano sicuri che Mrs. Granger avesse la vista a raggi X.  Non era nemmeno il caso di pensare a masticare la cicca in un raggio di dieci metri da lei. Se lo facevi, Mrs. Granger se ne accorgeva subito, ti beccava e ti faceva appiccicare la cicca su un foglietto giallo vivo. Poi ti fissava il foglietto alla maglietta con una spilla da balia, e dovevi tenerti quella roba lì davanti per il resto della giornata. Poi devi portarla a casa e farla firmare dalla mamma o dal papà e riportarla a Mrs. Granger il giorno dopo. Lessico  La parola cicca è usata da alcuni per indicare il “chewing-gum” (nome in inglese) o il “chicle” (nome in spagnolo). Nel testo, ci sono altre parole o espressioni usate soprattutto dai ragazzi? Sottolineale. Scopro il testo  L’autore descrive i capelli di Mrs. Granger in due modi: con dati oggettivi, cioè che corrispondono alla realtà, e con dati soggettivi, cioè che derivano dall’impressione dell’autore. Sottolinea in rosso i dati oggettivi e in blu i dati soggettivi.  Rileggi la descrizione degli occhi e distingui i dati oggettivi e soggettivi, sottolineandoli con i due diversi colori, come hai fatto nel caso dei capelli.