Un tuffo tra le parole

Nel mondo della fantasia narrativo realistico Un tuffo tra le parole Antonio Ferrara, I suoni che non ho mai sentito, Fatatrac Io mi tengo compagnia così. Leggendo. Mi piace. Mi regalano molti libri. Altri me li regalo da solo. Ogni libro mi sorprende, spalancandosi come uno scrigno. Mi piace cominciare un libro, è come affondare le labbra nella schiuma del cappuccino. Mi tuffo nel libro-cappuccino senza salvagente. Sfoglio pagine di città di fichi, di banditi, di carrozze, di navi, di campanili. Mi chiamo Miguel, ho dieci anni. Sono nato sordo, ma un pochino ci sento. Non è una cosa grave. L’orecchio di un lettore è spesso disturbato da voci, rumori che non c’entrano nulla col suono di un libro. Le orecchie non funzionano granché, ma gli occhi vanno bene. Per fortuna le parole si possono sentire con le orecchie ma anche leggere con gli occhi. Mi viene anche da scriverle, le storie. Nella testa se ne accumulano tante, con tutti i personaggi che si parlano tra loro. Non stanno zitti un attimo, chiedono tutti di uscire. I personaggi scivolano dentro i racconti, senza che lo faccia apposta. Mi dicono che parole usare, quali frasi scegliere. Le storie si raccontano da sole. A volte smetto di scrivere per andare in bagno. Anche fare la pipì è come un racconto. Quando è tanto che la tieni, diventa un racconto lungo. E anche le api, e le nuvole, il pelo dei gatti e l’odore dei biscotti sono racconti. Basta ascoltarli e raccontarli. Anche in dispensa ci trovo le storie. Basta aprire. Una pentola, una casseruola, un colapasta, un colabrodo, una padella, un paiolo, un tegame, una teglia ti vogliono dire gli sfrigolii dell’olio, il borbottio dell’acqua della pasta che bolle, l’odore del caffè alla mattina. Parliamone insieme Il protagonista del testo ama leggere e scrivere. Secondo te, perché ad alcuni piace leggere e ad altri piace scrivere? Confrontati con i compagni e alla fine della chiacchierata preparate un cartellone elencando 10 ragioni per leggere e 10 ragioni per scrivere. Comprendo Comprensione globale e analitica Sottolinea in verde la parte del testo che riguarda il piacere di leggere. Sottolinea in rosso la parte del testo che riguarda il piacere di scrivere. Completa la frase: Miguel paragona i libri a e le storie a
Nel mondo della fantasia narrativo realistico Un tuffo tra le parole Antonio Ferrara, I suoni che non ho mai sentito, Fatatrac Io mi tengo compagnia così. Leggendo. Mi piace. Mi regalano molti libri. Altri me li regalo da solo. Ogni libro mi sorprende, spalancandosi come uno scrigno. Mi piace cominciare un libro, è come affondare le labbra nella schiuma del cappuccino. Mi tuffo nel libro-cappuccino senza salvagente. Sfoglio pagine di città di fichi, di banditi, di carrozze, di navi, di campanili. Mi chiamo Miguel, ho dieci anni. Sono nato sordo, ma un pochino ci sento. Non è una cosa grave. L’orecchio di un lettore è spesso disturbato da voci, rumori che non c’entrano nulla col suono di un libro. Le orecchie non funzionano granché, ma gli occhi vanno bene. Per fortuna le parole si possono sentire con le orecchie ma anche leggere con gli occhi. Mi viene anche da scriverle, le storie. Nella testa se ne accumulano tante, con tutti i personaggi che si parlano tra loro. Non stanno zitti un attimo, chiedono tutti di uscire. I personaggi scivolano dentro i racconti, senza che lo faccia apposta. Mi dicono che parole usare, quali frasi scegliere. Le storie si raccontano da sole. A volte smetto di scrivere per andare in bagno. Anche fare la pipì è come un racconto. Quando è tanto che la tieni, diventa un racconto lungo. E anche le api, e le nuvole, il pelo dei gatti e l’odore dei biscotti sono racconti. Basta ascoltarli e raccontarli. Anche in dispensa ci trovo le storie. Basta aprire. Una pentola, una casseruola, un colapasta, un colabrodo, una padella, un paiolo, un tegame, una teglia ti vogliono dire gli sfrigolii dell’olio, il borbottio dell’acqua della pasta che bolle, l’odore del caffè alla mattina. Parliamone insieme  Il protagonista del testo ama leggere e scrivere. Secondo te, perché ad alcuni piace leggere e ad altri piace scrivere? Confrontati con i compagni e alla fine della chiacchierata preparate un cartellone elencando 10 ragioni per leggere e 10 ragioni per scrivere. Comprendo Comprensione globale e analitica  Sottolinea in verde la parte del testo che riguarda il piacere di leggere.  Sottolinea in rosso la parte del testo che riguarda il piacere di scrivere.  Completa la frase:  Miguel paragona i libri a   e le storie a