Per fare il ritratto a un uccello

Nel mondo della fantasia poetico Per fare il ritratto a un uccello Jacques Prévert, Parole, Guanda Anzitutto dipingere una gabbia con la porticina aperta dipingere quindi qualcosa di grazioso qualcosa di semplice qualcosa di bello qualcosa di utile per l’uccello appoggiare poi il quadro ad un albero in un giardino in un bosco o in una foresta nascondersi dietro l’albero silenziosi immobili… A volte l’uccello arriva presto ma può anche impiegare degli anni prima di decidersi. Non scoraggiarsi attendere attendere se è il caso per anni la rapidità o la lentezza dell’arrivo non ha nessun rapporto con la riuscita del quadro. Quando l’uccello arriva, se arriva, osservare il più profondo silenzio aspettare che l’uccello entri nella gabbia e quando è entrato chiudere dolcemente la porta col pennello poi cancellare una dopo l’altra tutte le sbarre avendo cura di non toccare nessuna piuma dell’uccello. Fare quindi il ritratto dell’albero scegliendo il ramo più bello per l’uccello dipingere anche il verde fogliame e la frescura del vento il pulviscolo del sole e il fruscio delle bestie dell’erba nella calura estiva e poi aspettare che l’uccello si decida a cantare. Se l’uccello non canta è cattivo segno segno che il quadro è sbagliato ma se canta è buon segno segno che voi potete firmare. Allora strappate con tanta dolcezza una piuma all’uccello e il vostro nome scrivete in un angolo del quadro. Scrivo Prova a riscrivere sul tuo quaderno i primi quindici versi della poesia. Mantieni invariate tutte le parti sottolineate, ma cambia il ritratto da fare. Puoi scegliere come soggetto un altro animale o qualcosa di bizzarro, come nell'esempio. “Per fare il ritratto a una carie” Anzitutto dipingere un dente con un buchetto dipingere quindi qualcosa di zuccherato… Comprendo Comprensione globale Riordina, numerandole, le vignette che illustrano la poesia.
Nel mondo della fantasia poetico Per fare il ritratto a un uccello Jacques Prévert, Parole, Guanda Anzitutto dipingere una gabbia con la porticina aperta dipingere quindi qualcosa di grazioso qualcosa di semplice qualcosa di bello qualcosa di utile per l’uccello appoggiare poi il quadro ad un albero in un giardino in un bosco o in una foresta nascondersi dietro l’albero silenziosi immobili… A volte l’uccello arriva presto ma può anche impiegare degli anni prima di decidersi. Non scoraggiarsi attendere attendere se è il caso per anni la rapidità o la lentezza dell’arrivo non ha nessun rapporto con la riuscita del quadro. Quando l’uccello arriva, se arriva, osservare il più profondo silenzio aspettare che l’uccello entri nella gabbia e quando è entrato chiudere dolcemente la porta col pennello poi cancellare una dopo l’altra tutte le sbarre avendo cura di non toccare nessuna piuma dell’uccello. Fare quindi il ritratto dell’albero scegliendo il ramo più bello per l’uccello dipingere anche il verde fogliame e la frescura del vento il pulviscolo del sole e il fruscio delle bestie dell’erba nella calura estiva e poi aspettare che l’uccello si decida a cantare. Se l’uccello non canta è cattivo segno segno che il quadro è sbagliato ma se canta è buon segno segno che voi potete firmare. Allora strappate con tanta dolcezza una piuma all’uccello e il vostro nome scrivete in un angolo del quadro. Scrivo  Prova a riscrivere sul tuo quaderno i primi quindici versi della poesia. Mantieni invariate tutte le parti sottolineate, ma cambia il ritratto da fare. Puoi scegliere come soggetto un altro animale o qualcosa di bizzarro, come nell'esempio. “Per fare il ritratto a una carie” Anzitutto dipingere un dente con un buchetto dipingere quindi qualcosa di zuccherato… Comprendo Comprensione globale  Riordina, numerandole, le vignette che illustrano la poesia.