Il riposo del marinaio

Nel mondo della fantasia racconto fantastico Il riposo del marinaio Pinin Carpi, L'isola dei quadrati magici, Vallardi Molti anni fa in un villaggio in riva al mare viveva un marinaio molto curioso che aveva navigato in tutti i mari del mondo e aveva esplorato i paesi più strani e misteriosi. Come Ulisse, il famoso re greco, si era imbattuto nell’isola delle sirene, quelle donne un po’ bislacche* che al posto delle gambe hanno una coda di pesce e che se ne stanno giorno e notte sulla spiaggia a cantare a squarciagola. Come Sindbad, il famoso mercante arabo, aveva volato aggrappandosi alle zampe del gigantesco Rukh, un uccello talmente grande che ai suoi figliolini dà da mangiare gli elefanti e che fa uova alte come la cupola di San Pietro. Insomma, gli erano capitate delle avventure straordinarie, ma molte volte tremende, tanto che spesso si era salvato per miracolo. Perciò aveva deciso di non viaggiare più. E poi il villaggio dove viveva era talmente bello che non valeva la pena di andarne a cercare degli altri: la terra, lì, era coperta di prati verdi e violetti, dappertutto c’erano degli alberi dalle foglie amaranto, celestine, verdi e lilla, tra gli alberi volavano e cantavano molti uccelli gialli, così leggeri che potevano appendersi alle nuvole a testa in giù. Scopro il testo Potresti dire che questo è un racconto: realistico. fantastico. Quali elementi ti permettono di rispondere con sicurezza? * Bislacche vuol dire strane. Comprendo Comprensione globale Osserva i due quadri. Uno di questi ha ispirato il racconto che hai appena letto. Si tratta del quadro n. . L’ho capito da
Nel mondo della fantasia racconto fantastico Il riposo del marinaio Pinin Carpi, L'isola dei quadrati magici, Vallardi Molti anni fa in un villaggio in riva al mare viveva un marinaio molto curioso che aveva navigato in tutti i mari del mondo e aveva esplorato i paesi più strani e misteriosi. Come Ulisse, il famoso re greco, si era imbattuto nell’isola delle sirene, quelle donne un po’ bislacche* che al posto delle gambe hanno una coda di pesce e che se ne stanno giorno e notte sulla spiaggia a cantare a squarciagola. Come Sindbad, il famoso mercante arabo, aveva volato aggrappandosi alle zampe del gigantesco Rukh, un uccello talmente grande che ai suoi figliolini dà da mangiare gli elefanti e che fa uova alte come la cupola di San Pietro. Insomma, gli erano capitate delle avventure straordinarie, ma molte volte tremende, tanto che spesso si era salvato per miracolo.  Perciò aveva deciso di non viaggiare più. E poi il villaggio dove viveva era talmente bello che non valeva la pena di andarne a cercare degli altri: la terra, lì, era coperta di prati verdi e violetti, dappertutto c’erano degli alberi dalle foglie amaranto, celestine, verdi e lilla, tra gli alberi volavano e cantavano molti uccelli gialli, così leggeri che potevano appendersi alle nuvole a testa in giù. Scopro il testo  Potresti dire che questo è un racconto:   realistico.   fantastico.  Quali elementi ti permettono di rispondere con sicurezza?        * Bislacche vuol dire strane. Comprendo Comprensione globale  Osserva i due quadri. Uno di questi ha ispirato il racconto che hai appena letto. Si tratta del quadro n.    . L’ho capito da