Arthur, l’albero

NARRATIVO FANTASTICO A come ambiente Arthur, l albero Maxence Fermine, La piccola mercante di sogni, Bompiani Mentre va alla festa per il suo compleanno, Malo ha un incidente e finisce in una Parigi che non conosceva. Si trova nel Regno delle Ombre dove tutto è possibile, perfino parlare con un albero! STRATEGIE! In un testo ci sono spesso parole come i pronomi o i possessivi, che si riferiscono a qualcosa che è già stato detto o anticipano ciò che verrà detto dopo. Considera queste parole con attenzione perché ti permettono di capire ciò di cui si sta parlando. Comprendo Coesione testuale Osserva le parole in colore nel testo e rispondi. Gli uomini [ ] non trovano il tempo di ascoltarli . A chi si riferisce li ? ........................... Con le loro gambe, hanno sempre fretta . Le gambe di chi? ..................................... vero, fece l albero, non ci avevo pensato . A che cosa non aveva pensato l albero? Che avere le gambe è utile. Che gli uomini sono saggi. Che avere le radici è utile. Ci si riferisce, dunque, a una parola. a un espressione. a un intera frase. 138 Chi sei? Mi chiamano Arthur. Un albero che si chiamava Arthur e che aveva il dono della parola, ecco una cosa alquanto curiosa. Da quanto tempo parlano, gli alberi? Da sempre. Sono gli uomini che, purtroppo, non trovano il tempo di ascoltarli. normale. Con le loro gambe, hanno sempre fretta di andare da una parte e dall altra. E il peggio è che, quando sono arrivati in un posto, non sono per niente contenti e si rimettono in marcia per andare a vederne degli altri. Gli uomini mancano di saggezza. Però avere un paio di gambe è molto pratico. Per esempio, se io avessi messo radici da qualche parte, come sarei riuscito a venire fin qui da te? vero, fece l albero, non ci avevo pensato. Diciamo che, qualche volta, è un bene avere le gambe per spostarsi, e che, qualche volta, averle serve solo a crearsi dei problemi. Sono d accordo con te fece Malo, che non voleva offendere l albero. Che effetto fa avere delle gambe? Voglio dire, dà prurito? No, assolutamente no.

Arthur, l’albero