Per filo e per sogno - Letture 4 Sfoglialibro

Non mi piacerebbe averle. Deve essere spiacevole. Un tronco è più resistente. Le gambe sono fragili come vetro, si possono rompere in qualunque occasione. A me non è mai accaduto. Vuol dire che hai una scorza robusta. Malo riprese: curioso chiacchierare con un albero. Oh! fece Arthur gonfiando il petto, il fatto è che io non sono un albero qualsiasi. Davvero? Prima di tutto sono una quercia. molto solida, una quercia. possibile. E poi ho fatto i miei studi nel Paese degli alberi. E non è una cosa di ieri, perché sono più di tre secoli che mi hanno piantato qui. Tre secoli? Non li dimostri affatto. Però mi sento un po debole. Vedi, non più tardi di questa mattina il vento è passato di qui e, parlando con lui, mi sono raffreddato. Mentre lo stava dicendo, starnutì in faccia a Malo, il quale ricevette in pieno viso uno spruzzo di linfa. Mi dispiace, si scusò l albero, non ho neanche una foglia da darti per asciugarti. Che brutto che è, l autunno è una stagione orribile. Mi è caduto tutto il fogliame ed eccomi nudo come un verme. Malo si asciugò con il rovescio della manica. Poi, facendo tre passi indietro, si dispose a continuare il cammino. Te ne vai già? disse l albero, un po indispettito. che ho un appuntamento. Devo andare a una festa di compleanno. Che fortuna che hai! Adoro i compleanni. Io stesso, per i miei trecento anni, ho fatto una festa tremenda. Ho invitato tutti gli uccelli del quartiere a venire a fare il nido sui miei rami. C erano torte alla linfa e torte alle ghiande. stato un bel compleanno. COME UNA QUERCIA avvio ai compiti di realtà Questo testo narrativo è fantastico, ma puoi ricavare alcune informazioni reali sulla quercia. Scrivi sul quaderno le informazioni che ricavi dal testo sulla quercia. Poi confrontati con i compagni. Dividetevi in coppie, preparate un elenco di domande per una quercia e cercate le risposte in Internet con l aiuto dell insegnante. Poi presentate alla classe domande e risposte drammatizzando la scena: uno interpreta la quercia, l altro può essere se stesso. 139
Per filo e per sogno - Letture 4 Sfoglialibro