Le mani insanguinate

Nel mondo della fantasia RACCONTO DEL MISTERO SCOPRO IL TESTO Individua le parole o le frasi che fanno di questo brano un racconto di mistero e sottolineale in blu. L attività è avviata. Segna nel testo con una il punto in cui la vicenda inizia a risolversi e il protagonista scopre la verità. Nel testo ci sono vari aggettivi che via via definiscono lo stato d animo di Ricky di fronte al misterioso comportamento di Giorgio e Sofia. Trova gli aggettivi e cerchiali in rosso. Segui l esempio. 92 Le mani insanguinate Marc Villard, Le mani insanguinate, Sonda Era la prima volta che i signori Miller lasciavano soli i loro ragazzi. Giorgio aveva ormai diciotto anni e poteva prendersi cura di Sofia e del fratellino Ricky. Quella sera, visto che non riusciva ad addormentarsi, Ricky si appoggiò alla finestra della sua camera. Ad un tratto la porta del fienile cigolò. La luna era alta e la sua luce avvolse la figura che usciva dall edificio: era Giorgio. Nonostante il calore soffocante, il ragazzo rabbrividì: le dita di Giorgio erano rosse, un rosso scuro che assomigliava molto a del sangue. Ricky rimase alla finestra pietrificato e gli ritornò in mente una breve frase detta da Giorgio a Bruno Segura: Se tocchi ancora una volta con un dito Sofia, io ti ammazzo. L indomani mattina Ricky decise di vederci chiaro e si diresse verso la porta del fienile. Era spaventato all idea di quello che avrebbe potuto trovare ma spinse la maniglia. La porta era chiusa a chiave. Per tutto il giorno fu imbronciato e silenzioso. A mezzanotte, lo risvegliò un tetro cigolio: qualcuno stava di nuovo aprendo la porta del fienile. Raggiunse la finestra e socchiuse le persiane. Rimase atterrito: Giorgio e Sofia, curvi all estremità di un grande sacco nero di plastica, trascinavano il pesante fardello verso la cucina. E l orribile verità gli diede le vertigini: Bruno Segura si trovava nel sacco di plastica, ed era Giorgio che l aveva ammazzato.

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