Attenzione attenzione

Sogni, desideri, progetti poetico Attenzione attenzione Bruno Munari, Le macchine di Munari, Einaudi Spesso la poesia gioca con le parole. Le dispone in modo insolito, gioca con i loro suoni, le ricompone come un puzzle, ne inventa di nuove. È vietato l’ingresso ai non addetti al lavoro È vietato il lavoro ai non addetti all’ingresso È ingrassato l’addetto ai non vietati al lavoro È lavato il gessetto ai non addetti all’ingrosso È ingrossato il divieto ai non lavati di fosso È addetto all’ingresso il non vietato al lavoro È avvallato il lavoro all’ingresso del foro È levato di dosso il divieto del tetto È addossato il divieto ai non venati di rosso È arrossato il viadotto ai derivati del cloro È venduto il cruscotto con paletti di gesso È ingessato il bompresso ai maledetti del fosso È mozzato il permesso ai garretti del toro È maledetto il congresso dei cavilli del moro È forato il moretto nei contratti del coro È contrito il foretto ai lavori del messo È cessato il forzetto al divieto dell’oro È venduto il merluzzo non senza decoro È dettato il permesso ai verdetti del foro È vietato l’ingresso agli addetti al lavoro. Lessico Il poeta ha utilizzato parole con suoni particolari, che non si usano molto spesso. Aiutati con il dizionario e abbina ogni parola al suo significato. Scrivi il numero corrispondente nel quadratino. Avvallato Viadotto Cavilli Contrito 1. Ragionamenti usati per trarre in inganno 2. Dispiaciuto, pentito 3. Infossato 4. Ponte ad archi su cui passa una strada Comprendo Parole ed espressioni Nella poesia che hai letto, il poeta, dopo il primo verso, si è lasciato trasportare dal suono delle parole, creando frasi senza senso. Il primo e l’ultimo verso sono molto simili, ma non uguali. Qual è la differenza? Rispondi sul quaderno.

Sogni, desideri, progetti

poetico

Attenzione attenzione

Bruno Munari, Le macchine di Munari, Einaudi


Spesso la poesia gioca con le parole. Le dispone in modo insolito, gioca con i loro suoni, le ricompone come un puzzle, ne inventa di nuove.

È vietato l’ingresso ai non addetti al lavoro

È vietato il lavoro ai non addetti all’ingresso

È ingrassato l’addetto ai non vietati al lavoro

È lavato il gessetto ai non addetti all’ingrosso

È ingrossato il divieto ai non lavati di fosso

È addetto all’ingresso il non vietato al lavoro

È avvallato il lavoro all’ingresso del foro

È levato di dosso il divieto del tetto

È addossato il divieto ai non venati di rosso

È arrossato il viadotto ai derivati del cloro

È venduto il cruscotto con paletti di gesso

È ingessato il bompresso ai maledetti del fosso

È mozzato il permesso ai garretti del toro

È maledetto il congresso dei cavilli del moro

È forato il moretto nei contratti del coro

È contrito il foretto ai lavori del messo

È cessato il forzetto al divieto dell’oro

È venduto il merluzzo non senza decoro

È dettato il permesso ai verdetti del foro

È vietato l’ingresso agli addetti al lavoro.

Comprendo

Parole ed espressioni

  •  Nella poesia che hai letto, il poeta, dopo il primo verso, si è lasciato trasportare dal suono delle parole, creando frasi senza senso. Il primo e l’ultimo verso sono molto simili, ma non uguali. Qual è la differenza? Rispondi sul quaderno.