Ora io scrivo una poesia

Sogni, desideri, progetti poetico Ora io scrivo una poesia Roberto Piumini, Io mi ricordo. Quieto patato. Sole, Nuove Edizioni Romane Ora io scrivo una poesia. Aiutatemi coi vostri occhi aperti come bocche per mangiare le parole salate corte e lunghe morbide e resistenti, aiutatemi cogli occhi come bocche per mangiare le mie parole stringerne il succo aspro che arriccia il naso e dolce come di frutta matura e giusta. Aiutatemi coi vostri occhi aperti per mangiare le mie dieci parole cento parole nel piatto di carta luminosa. Aiutatemi. Ora io scrivo una poesia. Scopro il testo Nel testo il poeta ripete più volte una similitudine. Sottolineala e completa la frase. Il poeta paragona Secondo te, qual è il significato di questa similitudine? Il poeta si rivolge a dei lettori che sono particolarmente affamati. Gli occhi sentono il gusto dolce e salato dei cibi. Gli occhi ci permettono di leggere e quindi di “mangiare” le parole. Il "piatto di carta luminosa" è una metafora. In realtà si tratta di un oggetto molto comune: quale? Rifletto sulla lingua Il poeta descrive le parole come “salate”, “corte”, “lunghe”, “morbide”, “resistenti”. Questi sono tutti Trova altre parole adatte a “descrivere le parole” e scrivile sul tuo quaderno.
Sogni, desideri, progetti poetico Ora io scrivo una poesia Roberto Piumini, Io mi ricordo. Quieto patato. Sole, Nuove Edizioni Romane Ora io scrivo una poesia. Aiutatemi coi vostri occhi aperti come bocche per mangiare le parole salate corte e lunghe morbide e resistenti, aiutatemi cogli occhi come bocche per mangiare le mie parole stringerne il succo aspro che arriccia il naso e dolce come di frutta matura e giusta. Aiutatemi coi vostri occhi aperti per mangiare le mie dieci parole cento parole nel piatto di carta luminosa. Aiutatemi. Ora io scrivo una poesia. Scopro il testo  Nel testo il poeta ripete più volte una similitudine. Sottolineala e completa la frase. Il poeta paragona   Secondo te, qual è il significato di questa similitudine?   Il poeta si rivolge a dei lettori che sono particolarmente affamati.   Gli occhi sentono il gusto dolce e salato dei cibi.   Gli occhi ci permettono di leggere e quindi di “mangiare” le parole.  Il "piatto di carta luminosa" è una metafora. In realtà si tratta di un oggetto molto comune: quale?  Rifletto sulla lingua  Il poeta descrive le parole come “salate”, “corte”, “lunghe”, “morbide”, “resistenti”. Questi sono tutti     Trova altre parole adatte a “descrivere le parole” e scrivile sul tuo quaderno.