Star bene a scuola - Includere vuol dire rendere tutti uguali?

Amica filosofia Star bene a scuola domande per crescere Includere vuol dire rendere tutti uguali? Che cosa hanno in comune questi bambini? Questo vuol dire che sono uguali? Sì No In fondo siamo tutti uguali? No, perché ci sono quelli che hanno più soldi e quelli che ne hanno meno. E se tu improvvisamente vincessi un milione di euro, saresti una persona diversa? No, perché ci sono alcuni più intelligenti di altri. Sì, ma sono tutti intelligenti nello stesso modo? Quelli più intelligenti sono sempre più importanti degli altri? No, perché alcuni sono più fortunati e hanno più possibilità di altri. Sì, ma fortunati si nasce o si diventa? È questione di fortuna, di impegno, di fatica, di sforzi? E quelli più fortunati sono sempre più felici di quelli con meno possibilità? No, perché No, perché Sì, se ci aiutiamo gli uni con gli altri e dividiamo quello che abbiamo. Si può davvero dividere tutto? Puoi aiutare qualcuno anche senza dargli niente di materiale? Aiutare gli altri li fa sentire uguali a te? Sì, perché abbiamo tutti gli stessi diritti. Ma non si possono avere gli stessi diritti e comunque non essere uguali agli altri? Quelli che sanno quali sono i loro diritti sono uguali a quelli che non li conoscono? Abbiamo anche tutti gli stessi doveri? Sì, perché Sì, perché tra diversità e uguaglianza Intervista i tuoi compagni di classe e cerca di individuare la persona più diversa da te per gusti, preferenze, tradizioni familiari e così via.Mettetevi in coppia e scoprite che cosa avete in comune. Raccontatelo in classe a tutti. Se come esseri umani siamo tutti uguali, nella realtà siamo tutti differenti: alcuni sono meno forti, meno sani, meno ricchi, meno intelligenti di altri. Vorremmo “cancellare” queste differenze per costruire una società più giusta, ma se anche ci aiutassimo di più tra noi, se anche dividessimo le cose che abbiamo, non potremmo far sparire le disuguaglianze. D’altra parte, volere che le persone siano uguali, volerle includere nella scuola, nella società non significa fare di tutto perché si assomiglino - anche perché è proprio la differenza che permette di far crescere una società migliore -, ma solo riconoscere che in quanto esseri umani abbiamo tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri.

Amica filosofia Star bene a scuola

domande per crescere

Includere vuol dire rendere tutti uguali?


 Che cosa hanno in comune questi bambini?    

 Questo vuol dire che sono uguali?

  •  
  •   No

 In fondo siamo tutti uguali?

 
No, perché ci sono quelli che hanno più soldi e quelli che ne hanno meno.
  •  E se tu improvvisamente
    vincessi un milione di euro,
    saresti una persona diversa?
 
No, perché ci sono alcuni più intelligenti di altri.
  •  Sì, ma sono tutti intelligenti nello stesso modo?
  •  Quelli più intelligenti sono sempre più importanti degli altri?
 
No, perché alcuni sono più fortunati e hanno più possibilità di altri.
  •  Sì, ma fortunati si nasce o si diventa?
  •  È questione di fortuna, di impegno, di fatica, di sforzi?
  •  E quelli più fortunati sono sempre più felici
    di quelli con meno possibilità?
  No, perché  
  No, perché  
 
Sì, se ci aiutiamo gli uni con gli altri e dividiamo quello che abbiamo.
  •  Si può davvero dividere tutto?
  •  Puoi aiutare qualcuno anche senza dargli niente di materiale?
  •  Aiutare gli altri li fa sentire uguali a te?
 
Sì, perché abbiamo tutti gli stessi diritti.
  •  Ma non si possono avere gli stessi diritti e comunque non essere uguali agli altri?
  •  Quelli che sanno quali sono i loro diritti sono uguali a quelli che non li conoscono?
  •  Abbiamo anche tutti gli stessi doveri?
  Sì, perché  
  Sì, perché  

tra diversità uguaglianza

Intervista i tuoi compagni di classe e cerca di individuare la persona più diversa da te per gusti, preferenze, tradizioni familiari e così via.Mettetevi in coppia e scoprite che cosa avete in comune. Raccontatelo in classe a tutti.

Se come esseri umani siamo tutti uguali, nella realtà siamo tutti differenti: alcuni sono meno forti, meno sani, meno ricchi, meno intelligenti di altri. Vorremmo “cancellare” queste differenze per costruire una società più giusta, ma se anche ci aiutassimo di più tra noi, se anche dividessimo le cose che abbiamo, non potremmo far sparire le disuguaglianze. D’altra parte, volere che le persone siano uguali, volerle includere nella scuola, nella società non significa fare di tutto perché si assomiglino - anche perché è proprio la differenza che permette di far crescere una società migliore -, ma solo riconoscere che in quanto esseri umani abbiamo tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri.