Morte di una stella, nascita di una supernova

Passato e presente informativo Morte di una stella, nascita di una supernova Giovanni Caprara, “Corriere della Sera” Il 18 febbraio 2006 il satellite Swift registra un lampo di luce potentissimo, cento volte superiore a quelli normali. È il segnale di un evento eccezionale: una stella è esplosa e morta generando un nuovo astro, una supernova, una sorta di corona gassosa che si espande e fugge nel cosmo. Per la prima volta gli occhi di un satellite hanno colto tutti i magici momenti di un evento così tremendo e affascinante, guardando in un luogo distante dalla Terra 440 milioni di anni luce. Ma quello che in realtà ha visto il satellite Swift in diretta è accaduto 440 milioni di anni fa, perché questo è il tempo impiegato dalla luce per arrivare fino a noi, portandoci le immagini dell’esplosione. A quel tempo, sul nostro pianeta cominciavano a spuntare i primi arbusti. La supernova, che è stata battezzata “2006 aj”, è nata da una stella venti volte più grande del nostro Sole, che è morta dopo solo venti milioni di anni. Nel frattempo gli strati più esterni della stella, sparati nello spazio, hanno formato un anello di gas che continua ad ingrandirsi: in soli sei mesi ha raggiunto una dimensione capace di contenere dieci sistemi solari come il nostro; tanto grande che un buon telescopio potrebbe fotografarlo. La nascita di una supernova è un evento seguito con grande interesse dagli astronomi perché permette di studiare il ciclo di vita di una stella. Lessico Cerchia le parole specifiche dell’astronomia che trovi nel testo e copiale sotto. Comprendo Informazioni esplicite Sottolinea nel testo, con i colori indicati, le risposte alle seguenti domande. ROSSO Che cosa segnalava il raggio potentissimo registrato dal satellite Swift? VERDE Che cos’è una supernova? AZZURRO Quanto è distante dal nostro pianeta la supernova? VIOLA Quanto tempo fa si è verificata l’esplosione della supernova? ARANCIONE Perché gli astronomi studiano con interesse le supernove?
Passato e presente informativo Morte di una stella, nascita di una supernova Giovanni Caprara, “Corriere della Sera” Il 18 febbraio 2006 il satellite Swift registra un lampo di luce potentissimo, cento volte superiore a quelli normali. È il segnale di un evento eccezionale: una stella è esplosa e morta generando un nuovo astro, una supernova, una sorta di corona gassosa che si espande e fugge nel cosmo. Per la prima volta gli occhi di un satellite hanno colto tutti i magici momenti di un evento così tremendo e affascinante, guardando in un luogo distante dalla Terra 440 milioni di anni luce. Ma quello che in realtà ha visto il satellite Swift in diretta è accaduto 440 milioni di anni fa, perché questo è il tempo impiegato dalla luce per arrivare fino a noi, portandoci le immagini dell’esplosione. A quel tempo, sul nostro pianeta cominciavano a spuntare i primi arbusti. La supernova, che è stata battezzata “2006 aj”, è nata da una stella venti volte più grande del nostro Sole, che è morta dopo solo venti milioni di anni. Nel frattempo gli strati più esterni della stella, sparati nello spazio, hanno formato un anello di gas che continua ad ingrandirsi: in soli sei mesi ha raggiunto una dimensione capace di contenere dieci sistemi solari come il nostro; tanto grande che un buon telescopio potrebbe fotografarlo. La nascita di una supernova è un evento seguito con grande interesse dagli astronomi perché permette di studiare il ciclo di vita di una stella. Lessico  Cerchia le parole specifiche dell’astronomia che trovi nel testo e copiale sotto.    Comprendo Informazioni esplicite  Sottolinea nel testo, con i colori indicati, le risposte alle seguenti domande. ROSSO Che cosa segnalava il raggio potentissimo registrato dal satellite Swift? VERDE Che cos’è una supernova? AZZURRO Quanto è distante dal nostro pianeta la supernova? VIOLA Quanto tempo fa si è verificata l’esplosione della supernova? ARANCIONE Perché gli astronomi studiano con interesse le supernove?