Roba da non credere!

Mi piace, non mi piace narrativo realistico Roba da non credere! Hortense Ullrich, Polpette, zucca e baci, Buena Vista Roba da non credere! Da non credere! Lui è fantastico! Anzi, lui è di più! È l’essere perfetto, la creatura ideale. Lui è oltre. Sono stracotta! Ero in città e mi stavo muovendo a passo lesto e furtivo perché mia madre mi aveva spedito a comperare la carta igienica. - Mi raccomando, la confezione formato famiglia, quella da ventitré rotoli - era stata la sua insana richiesta. Ecco, io questa cosa non la sopporto. A parte il fatto che sembro un mulo da soma messicano, ma andare a comprare la carta igienica è un’esperienza davvero deprimente. La confezione formato famiglia non entra in nessuna busta della spesa, così la sottoscritta è l’unica in città a trascinarsi venti chili di carta igienica per il circondario… davanti agli occhi di tutti. A ogni modo, ero parecchio seccata e non vedevo l’ora di portare a termine la missione e rientrare a casa. È stato allora che l’ho visto. Stradolce! Mi sono sciolta come un ghiacciolo al sole. Mi si è fermato il cuore. Anzi, il cuore è inciampato. E un momento dopo sono inciampata anch’io. In un guinzaglio. Non lo avevo notato dal momento che i miei occhi erano tutti per il tipo. Sono caduta ridendo come una pazza e non ho smesso di ridere neanche quando mi sono ritrovata spalmata per terra. - Ridi come un angelo, - ha sussurrato lui. Una felicità mi ha inondato il cuore. A toccarlo, il ginocchio era un po’ umidiccio ma non ci ho badato, rapita com’ero da Mister Meraviglia. Lui ha sfoderato un sorriso dolcissimo e ha aggiunto: - Un angelo caduto. - Poi si è chinato su di me e mi ha aiutata a rialzarmi. Il ginocchio ha cominciato a farmi un male cane. Ma non riuscivo a staccare lo sguardo dal suo. E nel frattempo ho fatto di tutto per impedirgli la visuale della famosa confezione famiglia di carta igienica. Sarebbe stato un disastro. - Ora devo andare - ha annunciato quasi volesse scusarsi e ha indicato il cane accanto a lui. - Chissà, magari ci incontreremo di nuovo, - ha detto. Per poco il cuore mi schizzava fuori dal petto. Ci ho messo subito una mano sopra. Non si può mai sapere. - Io vengo qui tutti i giorni - ho mentito spudoratamente. Mi sono sgridata da sola. Ma come mi era venuta in mente una stupidata simile? - In questo caso a domani. - Il Principe Azzurro ha sollevato la mano salutandomi con un gesto di grande eleganza. Stava per andarsene quando ha adocchiato la confezione formato famiglia. - Attenta a non dimenticare la carta igienica. Shock totale! E adesso? Lessico In questo testo ci sono molte parole ed espressioni tipiche della lingua parlata. Abbiamo sottolineato la prima, continua tu. Poi copiale qui sotto e spiega che cosa significano. Lui è di più! Comprendo Parole ed espressioni Perché la protagonista si muove con “passo lesto e furtivo” per compiere la sua missione? L’espressione “sembro un mulo da soma messicano” è un modo esagerato per dire che: la protagonista trasporta un grosso carico. la protagonista è una bambina cocciuta. la protagonista è messicana. quattro Dopo essere caduta, la protagonista ha “il ginocchio un po’ umidiccio”. Secondo te, perché? La protagonista indica il ragazzo incontrato in molti modi diversi, ma mai con un vero nome. Secondo te, perché? Tutte le espressioni che la protagonista usa per indicare il ragazzo fanno riferimento: al suo carattere e al suo aspetto fisico al suo aspetto fisico e al suo comportamento
Mi piace, non mi piace narrativo realistico Roba da non credere! Hortense Ullrich, Polpette, zucca e baci, Buena Vista Roba da non credere! Da non credere! Lui è fantastico! Anzi, lui è di più! È l’essere perfetto, la creatura ideale. Lui è oltre. Sono stracotta! Ero in città e mi stavo muovendo a passo lesto e furtivo perché mia madre mi aveva spedito a comperare la carta igienica. - Mi raccomando, la confezione formato famiglia, quella da ventitré rotoli - era stata la sua insana richiesta. Ecco, io questa cosa non la sopporto. A parte il fatto che sembro un mulo da soma messicano, ma andare a comprare la carta igienica è un’esperienza davvero deprimente. La confezione formato famiglia non entra in nessuna busta della spesa, così la sottoscritta è l’unica in città a trascinarsi venti chili di carta igienica per il circondario… davanti agli occhi di tutti. A ogni modo, ero parecchio seccata e non vedevo l’ora di portare a termine la missione e rientrare a casa. È stato allora che l’ho visto. Stradolce! Mi sono sciolta come un ghiacciolo al sole. Mi si è fermato il cuore. Anzi, il cuore è inciampato. E un momento dopo sono inciampata anch’io. In un guinzaglio. Non lo avevo notato dal momento che i miei occhi erano tutti per il tipo. Sono caduta ridendo come una pazza e non ho smesso di ridere neanche quando mi sono ritrovata spalmata per terra. - Ridi come un angelo, - ha sussurrato lui. Una felicità mi ha inondato il cuore. A toccarlo, il ginocchio era un po’ umidiccio ma non ci ho badato, rapita com’ero da Mister Meraviglia. Lui ha sfoderato un sorriso dolcissimo e ha aggiunto: - Un angelo caduto. - Poi si è chinato su di me e mi ha aiutata a rialzarmi. Il ginocchio ha cominciato a farmi un male cane. Ma non riuscivo a staccare lo sguardo dal suo. E nel frattempo ho fatto di tutto per impedirgli la visuale della famosa confezione famiglia di carta igienica. Sarebbe stato un disastro. - Ora devo andare - ha annunciato quasi volesse scusarsi e ha indicato il cane accanto a lui. - Chissà, magari ci incontreremo di nuovo, - ha detto. Per poco il cuore mi schizzava fuori dal petto. Ci ho messo subito una mano sopra. Non si può mai sapere. - Io vengo qui tutti i giorni - ho mentito spudoratamente. Mi sono sgridata da sola. Ma come mi era venuta in mente una stupidata simile? - In questo caso a domani. - Il Principe Azzurro ha sollevato la mano salutandomi con un gesto di grande eleganza. Stava per andarsene quando ha adocchiato la confezione formato famiglia. - Attenta a non dimenticare la carta igienica. Shock totale! E adesso? Lessico  In questo testo ci sono molte parole ed espressioni tipiche della lingua parlata. Abbiamo sottolineato la prima, continua tu. Poi copiale qui sotto e spiega che cosa significano.   Lui è di più!                               Comprendo Parole ed espressioni  Perché la protagonista si muove con “passo lesto e furtivo” per compiere la sua missione?    L’espressione “sembro un mulo da soma messicano” è un modo esagerato per dire che:   la protagonista trasporta un grosso carico.   la protagonista è una bambina cocciuta.   la protagonista è messicana.   quattro  Dopo essere caduta, la protagonista ha “il ginocchio un po’ umidiccio”. Secondo te, perché?   La protagonista indica il ragazzo incontrato in molti modi diversi, ma mai con un vero nome. Secondo te, perché?   Tutte le espressioni che la protagonista usa per indicare il ragazzo fanno riferimento:   al suo carattere e al suo aspetto fisico   al suo aspetto fisico e al suo comportamento