Perché litighiamo?

Uguali e diversi informativo Perché litighiamo? Vitus Droscher, Il cosiddetto animale, Garzanti Spesso litighiamo con gli altri, anche con le persone a cui vogliamo bene. A volte perché non ci capiamo fino in fondo, a volte perché siamo semplicemente di cattivo umore. Andare d’accordo con gli altri vuol dire imparare a capire le loro ragioni, ma anche a esprimere con chiarezza le proprie. È colpa di un malinteso se cane e gatto si comportano da “cane e gatto”. Non è vero che fra i due animali esiste un “odio ereditario”. L’origine della loro incompatibilità è un’altra. Se il cane vuole invitare il gatto a giocare, alza la zampa davanti e dimena la coda: ma nel linguaggio dei gatti questi due segni significano esattamente l’opposto: “Fila via o ti graffio”. Perciò il gatto si guarda bene dal dargli retta. E, all’opposto, quando il gatto fa le fusa per annunciare di essere disposto al gioco, il cane lo interpreta come un ringhio che ha lo scopo di intimorirlo e farlo scappare: e così non si arriva mai a un contatto amichevole. Fortunatamente è possibile eliminare questi malintesi. Se un cane e un gatto crescono insieme da piccoli, imparano a capirsi. Uno riconosce il linguaggio dell’altro e sa come regolarsi. strategie per litigare beneavvio ai compiti di realtà Mettete in scena un litigio. Scegliete un compagno o una compagna e preparate un litigio di almeno cinque minuti, immaginando di essere stati offesi o di aver subito un torto dall’altro. Proponete la vostra scenetta alla classe. Dopo che ogni coppia ha messo in scena il proprio litigio, riflettete tutti insieme e provate a trovare una soluzione a questo problema: è possibile litigare “bene”? Aiutatevi anche con le seguenti domande. Pensi che gli esseri umani, come il cane e il gatto, litighino perché non si capiscono? Come mai ci capita di litigare anche con le persone a cui vogliamo bene? E non litigare aiuta sempre a stare bene? Comprendo Informazioni esplicite Qual è il malinteso di cui si parla nel testo? Quando cane e gatto riescono a capirsi?

Uguali e diversi

informativo

Perché litighiamo?

Vitus Droscher, Il cosiddetto animale, Garzanti


Spesso litighiamo con gli altri, anche con le persone a cui vogliamo bene. A volte perché non ci capiamo fino in fondo, a volte perché siamo semplicemente di cattivo umore. Andare d’accordo con gli altri vuol dire imparare a capire le loro ragioni, ma anche a esprimere con chiarezza le proprie.

È colpa di un malinteso se cane e gatto si comportano da “cane e gatto”.

Non è vero che fra i due animali esiste un “odio ereditario”.

L’origine della loro incompatibilità è un’altra. Se il cane vuole invitare il gatto a giocare, alza la zampa davanti e dimena la coda: ma nel linguaggio dei gatti questi due segni significano esattamente l’opposto: “Fila via o ti graffio”. Perciò il gatto si guarda bene dal dargli retta. E, all’opposto, quando il gatto fa le fusa per annunciare di essere disposto al gioco, il cane lo interpreta come un ringhio che ha lo scopo di intimorirlo e farlo scappare: e così non si arriva mai a un contatto amichevole.

Fortunatamente è possibile eliminare questi malintesi. Se un cane e un gatto crescono insieme da piccoli, imparano a capirsi. Uno riconosce il linguaggio dell’altro e sa come regolarsi.

Comprendo

Informazioni esplicite

  •  Qual è il malinteso di cui si parla nel testo? 
  •  Quando cane e gatto riescono a capirsi?