Primo Levi

Uguali e diversi testo misto Primo Levi Matteo Mastragostino, Alessandro Ranghiasci, Primo Levi, BeccoGiallo Primo Levi incontra gli alunni della scuola primaria Felice Rignon di Torino, la stessa che lui frequentò da piccolo, e racconta ai bambini che lui aveva sempre avuto la passione per i numeri, ma che poi certi numeri erano diventati un incubo. Primo Levi, infatti, durante la Seconda guerra mondiale era stato prigioniero nel campo di concentramento di Auschwitz, e un numero di sei cifre era il riconoscimento che i suoi carcerieri gli avevano tatuato sul braccio sinistro. Ad Auschwitz i prigionieri erano sottoposti a fatiche e sofferenze inumane e molti morivano. Ecco l’inizio del racconto a fumetti “Primo Levi”. Strategie! I fumetti possono raccontare storie divertenti e fantastiche, ma anche storie vere. Per comprendere bene una storia a fumetti devi sia osservare le immagini sia leggere le parole dette dai personaggi. Parole e immagini sono infatti strettamente collegati. Comprendo Immagini e testo Osserva la vignetta che rappresenta i bambini in classe. Secondo te, vuole comunicare che: i bambini sono annoiati e non hanno voglia di ascoltare Primo Levi. i bambini sono stanchi di ascoltare il racconto di Primo Levi. i bambini sono impressionati e stupiti di fronte al racconto di Primo Levi. Che cosa sono i numeri che Primo Levi scrive alla lavagna?
Uguali e diversi testo misto Primo Levi Matteo Mastragostino, Alessandro Ranghiasci, Primo Levi, BeccoGiallo Primo Levi incontra gli alunni della scuola primaria Felice Rignon di Torino, la stessa che lui frequentò da piccolo, e racconta ai bambini che lui aveva sempre avuto la passione per i numeri, ma che poi certi numeri erano diventati un incubo. Primo Levi, infatti, durante la Seconda guerra mondiale era stato prigioniero nel campo di concentramento di Auschwitz, e un numero di sei cifre era il riconoscimento che i suoi carcerieri gli avevano tatuato sul braccio sinistro. Ad Auschwitz i prigionieri erano sottoposti a fatiche e sofferenze inumane e molti morivano. Ecco l’inizio del racconto a fumetti “Primo Levi”. Strategie! I fumetti possono raccontare storie divertenti e fantastiche, ma anche storie vere. Per comprendere bene una storia a fumetti devi sia osservare le immagini sia leggere le parole dette dai personaggi. Parole e immagini sono infatti strettamente collegati. Comprendo Immagini e testo  Osserva la vignetta che rappresenta i bambini in classe. Secondo te, vuole comunicare che:   i bambini sono annoiati e non hanno voglia di ascoltare Primo Levi.   i bambini sono stanchi di ascoltare il racconto di Primo Levi.   i bambini sono impressionati e stupiti di fronte al racconto di Primo Levi.  Che cosa sono i numeri che Primo Levi scrive alla lavagna?