L’arrivo di Teresita

Uguali e diversi racconto realistico L’arrivo di Teresita Graciela Montes, Un amore esagerato, Salani Teresita Yoon, la nuova, era carina. O almeno, a Santiago era sembrata carina, proprio carina, quando la vide entrare con il grembiule bianchissimo e i capelli nerissimi dalla porta della classe. Aveva guance tonde come pagnottelle, occhi lunghi come foglie di alloro selvatico e un sorriso così sorridente che quando sorrideva Santiago sentiva una specie di latte tiepido che gli scendeva nel corpo. Teresita Yoon, la nuova, entrò un po’ spaventata, guardandosi timidamente intorno con i suoi occhi di alloro selvatico. - Avanti! - disse la maestra di Scienze, che aveva appena finito di disegnare alla lavagna un cuore di rana. E le sorrise dalla cattedra. Allora Teresita Yoon fece un piccolo inchino e disse quasi cantando: - An nienj. E lì scoppiò la prima risata. All’inizio una sola (“Quella di Dario, ovviamente” pensò Santiago, con le orecchie rosse e il cuore arrabbiato), e poi un mucchio di risate. - Cosa dici? - strillò Gualberto. - In che lingua parli? - ruggì Damian. E poi si sentirono i mormorii e le risatine di due ragazze (“le sceme del terzo banco” pensò Santiago, con le orecchie color barbabietola e il cuore in fiamme come uno scaldabagno furibondo). A Teresita Yoon diventarono rosse le pagnottelle, e le foglie di alloro selvatico si riempirono d’acqua. La maestra di Scienze capì che era ora di mollare il gesso e di avvicinarsi a Teresita. Le circondò le spalle con un braccio, lanciò un’occhiata minacciosa verso l’angolo delle risate e disse: - Teresita Yoon è coreana e ci ha salutato come si salutano tutti in Corea. Adesso vivrà qui e imparerà a salutare come noi. Mentre la maestra di Scienze parlava, Santiago sentiva che gli succedevano delle cose, di quelle che succedono dentro. Intanto non riusciva a smettere di guardare Teresita, come se i suoi occhi si fossero appiccicati alla faccia di lei. E poi sentiva che tutto gli correva su e giù per il corpo. Il cuore gli batteva come una mitragliatrice. Le palme delle mani gli stavano diventando rosse e calde. Gli fischiavano le orecchie. Gli pulsavano le labbra. E poi gli venivano le voglie. Voglia di saltare addosso a Dario e Gualberto, e addosso alle sceme del terzo banco, come le tigri saltano addosso ai conigli. Voglia di avere un gran vocione, di quelli che mettono paura. Voglia di obbligarli tutti, uno dopo l’altro, a chiedere scusa a Teresita Yoon piangendo e in ginocchio... Santiago però non fece come le tigri che saltano addosso ai conigli, non ruggì con un vocione che mette paura e non obbligò nessuno a fare nulla. Però guardò, questo sì. Guardò come solo Santiago sapeva guardare quando gli venivano le voglie. E si vede che non era uno sguardo qualunque, perché Teresita alzò gli occhi di alloro selvatico e anche lei guardò Santiago. E poi gli sorrise (e il corpo di Santiago si riempì di quella specie di latte tiepido) e anche lui sorrise. Fece a Teresita un sorriso davvero grande. accogliamo un nuovo amicoavvio ai compiti di realtà Immagina che un nuovo compagno stia per arrivare nella tua classe. Prepara con i tuoi compagni una lista di idee per l’accoglienza (cartelloni di benvenuto, una mappa della scuola…). Un gruppo preparerà un poster con i ritratti degli insegnanti e dei compagni; un altro preparerà dei cartelloni di benvenuto; il terzo un cartellone con le regole della classe. Cercate di illustrare tutto con i disegni e scrivete poche e semplici parole. Comprendo Comprensione globale Secondo te, come si sente Teresita appena entra in classe? Sottolinea in blu nel testo le parole o le frasi che te lo fanno capire. Se tu dovessi dare un altro titolo al racconto, quale sceglieresti? Alunni maleducati La bambina coreana Un amore a prima vista Le emozioni di Santiago Lessico Quale espressione viene usata per descrivere l’emozione che prova Santiago quando vede il sorriso di Teresita? Sottolineala in verde nel testo. Tu quale altra espressione avresti usato per descrivere un’emozione simile? Nel testo ci sono diverse similitudini. Rileggi il testo e sottolinea in rosso le similitudini.
Uguali e diversi racconto realistico L’arrivo di Teresita Graciela Montes, Un amore esagerato, Salani Teresita Yoon, la nuova, era carina. O almeno, a Santiago era sembrata carina, proprio carina, quando la vide entrare con il grembiule bianchissimo e i capelli nerissimi dalla porta della classe. Aveva guance tonde come pagnottelle, occhi lunghi come foglie di alloro selvatico e un sorriso così sorridente che quando sorrideva Santiago sentiva una specie di latte tiepido che gli scendeva nel corpo. Teresita Yoon, la nuova, entrò un po’ spaventata, guardandosi timidamente intorno con i suoi occhi di alloro selvatico. - Avanti! - disse la maestra di Scienze, che aveva appena finito di disegnare alla lavagna un cuore di rana. E le sorrise dalla cattedra. Allora Teresita Yoon fece un piccolo inchino e disse quasi cantando: - An nienj. E lì scoppiò la prima risata. All’inizio una sola (“Quella di Dario, ovviamente” pensò Santiago, con le orecchie rosse e il cuore arrabbiato), e poi un mucchio di risate. - Cosa dici? - strillò Gualberto. - In che lingua parli? - ruggì Damian. E poi si sentirono i mormorii e le risatine di due ragazze (“le sceme del terzo banco” pensò Santiago, con le orecchie color barbabietola e il cuore in fiamme come uno scaldabagno furibondo). A Teresita Yoon diventarono rosse le pagnottelle, e le foglie di alloro selvatico si riempirono d’acqua. La maestra di Scienze capì che era ora di mollare il gesso e di avvicinarsi a Teresita. Le circondò le spalle con un braccio, lanciò un’occhiata minacciosa verso l’angolo delle risate e disse: - Teresita Yoon è coreana e ci ha salutato come si salutano tutti in Corea. Adesso vivrà qui e imparerà a salutare come noi. Mentre la maestra di Scienze parlava, Santiago sentiva che gli succedevano delle cose, di quelle che succedono dentro. Intanto non riusciva a smettere di guardare Teresita, come se i suoi occhi si fossero appiccicati alla faccia di lei. E poi sentiva che tutto gli correva su e giù per il corpo. Il cuore gli batteva come una mitragliatrice. Le palme delle mani gli stavano diventando rosse e calde. Gli fischiavano le orecchie. Gli pulsavano le labbra. E poi gli venivano le voglie. Voglia di saltare addosso a Dario e Gualberto, e addosso alle sceme del terzo banco, come le tigri saltano addosso ai conigli. Voglia di avere un gran vocione, di quelli che mettono paura. Voglia di obbligarli tutti, uno dopo l’altro, a chiedere scusa a Teresita Yoon piangendo e in ginocchio... Santiago però non fece come le tigri che saltano addosso ai conigli, non ruggì con un vocione che mette paura e non obbligò nessuno a fare nulla. Però guardò, questo sì. Guardò come solo Santiago sapeva guardare quando gli venivano le voglie. E si vede che non era uno sguardo qualunque, perché Teresita alzò gli occhi di alloro selvatico e anche lei guardò Santiago. E poi gli sorrise (e il corpo di Santiago si riempì di quella specie di latte tiepido) e anche lui sorrise. Fece a Teresita un sorriso davvero grande. accogliamo un nuovo amicoavvio ai compiti di realtà  Immagina che un nuovo compagno stia per arrivare nella tua classe.  Prepara con i tuoi compagni una lista di idee per l’accoglienza (cartelloni di benvenuto, una mappa della scuola…).  Un gruppo preparerà un poster con i ritratti degli insegnanti e dei compagni; un altro preparerà dei cartelloni di benvenuto; il terzo un cartellone con le regole della classe.  Cercate di illustrare tutto con i disegni e scrivete poche e semplici parole. Comprendo Comprensione globale  Secondo te, come si sente Teresita appena entra in classe?    Sottolinea in blu nel testo le parole o le frasi che te lo fanno capire.  Se tu dovessi dare un altro titolo al racconto, quale sceglieresti?   Alunni maleducati   La bambina coreana   Un amore a prima vista   Le emozioni di Santiago Lessico  Quale espressione viene usata per descrivere l’emozione che prova Santiago quando vede il sorriso di Teresita? Sottolineala in verde nel testo.  Tu quale altra espressione avresti usato per descrivere un’emozione simile?   Nel testo ci sono diverse similitudini. Rileggi il testo e sottolinea in rosso le similitudini.