Laboratorio - Scopro il racconto giallo

Cose dell'altro mondo laboratorio Scopro il...racconto giallo Il ladro di cioccolata Wolfgang Ecke, La casa dei 99 fantasmi, Edizioni EL La vera professione di Pelle Muschel era falsificare assegni e passaporti. E se, nonostante questo, era soprannominato Pralina, ciò era dovuto esclusivamente alla sua inesauribile passione per la cioccolata. Per la cioccolata, Pelle era disposto a tutto. Così una volta al mese rubava la sua provvista di cioccolato per le quattro settimane successive. La polizia sapeva di questa sua passione, ma non era mai riuscita a cogliere Pelle con le mani nel sacco, o a raccogliere indizi che dimostrassero la sua colpevolezza. Ma si arrivò al 10 marzo. Giorno in cui Pralina decise di andare a fare provviste, dal momento che le sue scorte iniziavano a scarseggiare. Scelse come luogo d’azione la “Bonbonniere”, un negozio di cioccolato situato dall’altra parte della città. A mezzanotte e venti salì in macchina… Deve essere stato il pensiero delle delizie che lo aspettavano, a renderlo incauto; non si accorse, infatti, che, in pieno centro urbano, stava superando di gran lunga il limite di velocità. Soltanto quando vide affiancarsi una macchina della polizia, capì quello che stava succedendo. Pagò la multa senza fiatare, e infilò la ricevuta nella fodera del cappello, come era solito fare con altri appunti e foglietti più o meno importanti. Alle 0.55 arrivò nelle vicinanze della “Bonbonniere”, parcheggiò vicino ad una gigantesca insegna pubblicitaria e prese dal bagagliaio una capace borsa da viaggio. Fino al negozio di dolciumi dietro l’angolo c’erano meno di centocinquanta metri. All’1.10 aveva già forzato le due serrature, e si trovava all’interno del negozio, che un lampione della strada illuminava sufficientemente. Pelle Muschel inspirava con gli occhi chiusi il profumo aromatico tipico dei negozi di dolciumi. Poi si tolse il cappotto, posò il cappello su una statuetta di vetro, e si dedicò interamente alla sua prima scorpacciata. All’1.40 aveva ingerito complessivamente quattro tavolette di cioccolata e il contenuto di un grande vaso di cioccolatini. All’1.45 iniziò finalmente a riempire la borsa. Proprio mentre era in procinto di sistemare le ultime tavolette di cioccolata nel cappotto, sentì una sirena della polizia. Fu preso dal panico. A velocità supersonica si infilò il cappotto, afferrò la borsa e se la svignò passando per l’entrata di servizio, preventivamente individuata. Alle 2.20 rientrò indisturbato a casa. Non poteva sapere che la pattuglia della polizia si stava recando sul luogo di un incidente, e che il furto alla “Bonbonniere” sarebbe stato scoperto soltanto alle otto di mattina. Il proprietario chiamò subito la polizia, che arrivò già alle 8.20. E dopo il destino prese il suo corso. Pelle Muschel, detto Pralina, aveva commesso un errore madornale. Quando i poliziotti, alle 10.30, suonarono alla sua porta, capì in un attimo: era stato lui a mettere i tutori della legge sulle proprie tracce. Nel testo sottolinea con i colori corrispondenti questi elementi: VERDE il colpevole BLU la vittima ROSSO l’investigatore Quale crimine è stato commesso? Nella vicenda c’è un colpo di scena. Quale? Pralina viene scoperto dal proprietario e portato alla polizia. Pralina viene sorpreso dalla polizia e arrestato. Pralina sente la sirena della polizia e viene preso dal panico. Quale grosso errore aveva commesso Pelle Muschel? Aveva lasciato il suo cappello nella pasticceria. Aveva lasciato la porta della pasticceria aperta. Aveva dimenticato di pagare la multa alla polizia. Quale indizio, secondo te, ha permesso alla polizia di individuare con sicurezza il colpevole? Il racconto GIALLO Che cos’è È un testo che narra vicende in cui c’è sempre un caso da risolvere. Come è fatto Presentazione del crimine Svolgimento delle indagini Risoluzione del caso Quali elementi contiene Personaggi: l’investigatore, il colpevole, la vittima, i testimoni Tempi, luoghi e fatti realistici Come è scritto Utilizza la suspense e il colpo di scena. esercitati a SCRIVERE un racconto giallo ALLE PP. 38-39 DEL LIBRO DI SCRITTURA.
Cose dell'altro mondo laboratorio Scopro il...racconto giallo Il ladro di cioccolata Wolfgang Ecke, La casa dei 99 fantasmi, Edizioni EL La vera professione di Pelle Muschel era falsificare assegni e passaporti. E se, nonostante questo, era soprannominato Pralina, ciò era dovuto esclusivamente alla sua inesauribile passione per la cioccolata. Per la cioccolata, Pelle era disposto a tutto. Così una volta al mese rubava la sua provvista di cioccolato per le quattro settimane successive. La polizia sapeva di questa sua passione, ma non era mai riuscita a cogliere Pelle con le mani nel sacco, o a raccogliere indizi che dimostrassero la sua colpevolezza. Ma si arrivò al 10 marzo. Giorno in cui Pralina decise di andare a fare provviste, dal momento che le sue scorte iniziavano a scarseggiare. Scelse come luogo d’azione la “Bonbonniere”, un negozio di cioccolato situato dall’altra parte della città. A mezzanotte e venti salì in macchina… Deve essere stato il pensiero delle delizie che lo aspettavano, a renderlo incauto; non si accorse, infatti, che, in pieno centro urbano, stava superando di gran lunga il limite di velocità. Soltanto quando vide affiancarsi una macchina della polizia, capì quello che stava succedendo. Pagò la multa senza fiatare, e infilò la ricevuta nella fodera del cappello, come era solito fare con altri appunti e foglietti più o meno importanti. Alle 0.55 arrivò nelle vicinanze della “Bonbonniere”, parcheggiò vicino ad una gigantesca insegna pubblicitaria e prese dal bagagliaio una capace borsa da viaggio. Fino al negozio di dolciumi dietro l’angolo c’erano meno di centocinquanta metri. All’1.10 aveva già forzato le due serrature, e si trovava all’interno del negozio, che un lampione della strada illuminava sufficientemente. Pelle Muschel inspirava con gli occhi chiusi il profumo aromatico tipico dei negozi di dolciumi. Poi si tolse il cappotto, posò il cappello su una statuetta di vetro, e si dedicò interamente alla sua prima scorpacciata. All’1.40 aveva ingerito complessivamente quattro tavolette di cioccolata e il contenuto di un grande vaso di cioccolatini. All’1.45 iniziò finalmente a riempire la borsa. Proprio mentre era in procinto di sistemare le ultime tavolette di cioccolata nel cappotto, sentì una sirena della polizia. Fu preso dal panico. A velocità supersonica si infilò il cappotto, afferrò la borsa e se la svignò passando per l’entrata di servizio, preventivamente individuata. Alle 2.20 rientrò indisturbato a casa. Non poteva sapere che la pattuglia della polizia si stava recando sul luogo di un incidente, e che il furto alla “Bonbonniere” sarebbe stato scoperto soltanto alle otto di mattina. Il proprietario chiamò subito la polizia, che arrivò già alle 8.20. E dopo il destino prese il suo corso. Pelle Muschel, detto Pralina, aveva commesso un errore madornale. Quando i poliziotti, alle 10.30, suonarono alla sua porta, capì in un attimo: era stato lui a mettere i tutori della legge sulle proprie tracce.  Nel testo sottolinea con i colori corrispondenti questi elementi: VERDE il colpevole BLU la vittima ROSSO l’investigatore  Quale crimine è stato commesso?    Nella vicenda c’è un colpo di scena. Quale?   Pralina viene scoperto dal proprietario e portato alla polizia.   Pralina viene sorpreso dalla polizia e arrestato.   Pralina sente la sirena della polizia e viene preso dal panico.  Quale grosso errore aveva commesso Pelle Muschel?   Aveva lasciato il suo cappello nella pasticceria.   Aveva lasciato la porta della pasticceria aperta.   Aveva dimenticato di pagare la multa alla polizia.  Quale indizio, secondo te, ha permesso alla polizia di individuare con sicurezza il colpevole?     Il racconto GIALLO Che cos’è È un testo che narra vicende in cui c’è sempre un caso da risolvere. Come è fatto  Presentazione del crimine  Svolgimento delle indagini  Risoluzione del caso Quali elementi contiene  Personaggi: l’investigatore, il colpevole, la vittima, i testimoni  Tempi, luoghi e fatti realistici Come è scritto Utilizza la suspense e il colpo di scena. esercitati a SCRIVERE un racconto giallo ALLE PP. 38-39 DEL LIBRO DI SCRITTURA.