Un anello preziosissimo

Cose dell'altro mondo racconto giallo Un anello preziosissimo Da "Nut & Company" Il noto gioielliere veneto, Diamante Perlini non sta in sé per la contentezza. L’anello più importante del mondo gli è stato affidato, da qualche giorno, perché provveda alla sua vendita. Un diamante centrale da 30 carati, grande come una noce, circondato da brillanti e smeraldi per altri 25 carati e, soprattutto, una grande storia lo rendono il gioiello più conosciuto e più desiderato di tutti i tempi. Anche dai furfanti. L’anello comunque è ora al sicuro nei forzieri invincibili di Perlini, che ha studiato bene ogni dettaglio, per evitare eventuali tentativi di furto da parte dei più agguerriti ladri internazionali. I clienti che entreranno nel negozio, uno o due per volta, sono tutti invitati e quindi conosciuti da Perlini e dai suoi collaboratori. Le porte blindate resteranno chiuse, per tutto il tempo della visita di ogni cliente. Quattro guardie armate fuori e quattro dentro il negozio, completeranno le difese. Il proprietario dell’anello ormai è abbastanza tranquillo. Va a dormire, domani sarà un gran giorno. Bel giorno di sole, a Venezia, per questa grande occasione. Gente famosa ed elegante è in attesa del proprio turno, fuori dalla porta del grande negozio con le quattro vetrine illuminate, perché tutti i gioielli della ditta siano ben visibili. Le guardie fanno entrare, con cautela, gli invitati, che non vengono mai persi di vista durante la visita. L’anellone è appoggiato su un cuscino di seta nera, dentro una teca di cristallo illuminata e sorvegliata da una guardia attenta e armata. Passano le ore, l’interesse è molto ma finora Perlini non ha trovato il cliente disposto a spendere il prezzo richiesto. Il negozio si avvia ormai alla chiusura delle 13.30, quando fa il suo ingresso nel negozio il signor Osvaldo Trucidis, che però non risulta nella lista degli invitati. Mentre Perlini gli va incontro per chiedere spiegazioni ed, eventualmente, allontanarlo, Trucidis lancia a terra una bombetta che sprigiona gas esilarante (fa ridere e lacrimare fino allo svenimento), le luci si spengono, mentre il furfante afferra l’anello, preme il pulsante per aprire la porta e esce gridando alle guardie esterne: - Presto, accorrete, c’è un pazzo dentro, aiuto! Come una freccia, percorre poi i 20 metri che lo separano dalla laguna, salta su un motoscafo di un complice e si dilegua! Il commissario Volpe si accinge a fare la solita pennichella pomeridiana, ma il colpo è grosso: deve recarsi personalmente sul luogo del misfatto. Un’ora d’aereo, mezz’ora di taxi e dieci minuti di motoscafo, Volpe alle 15.45 è già all’opera, a Venezia. Interroga ogni personaggio, escluso Trucidis che è ancora uccel di bosco. “Strano” - pensa il commissario - “come fa una bombetta esilarante a spegnere tutte le luci del negozio?”. Intanto i presenti stanno imprecando contro Trucidis, il ladro. “La solita commedia” - pensa Volpe - “eppure ogni elemento è ormai chiaro”. Invita tutti a tacere. Si appoggia alla vetrina dov’era custodito l’anello. Guarda tutti negli occhi, con un leggero sorriso e poi sussurra: - Per il colpevole non c’è scampo, il furto è stato commesso da… Scopro il testo Qual è il caso da risolvere? Scoprire l’autore di un furto Ritrovare un fuggitivo Trovare un oggetto rubato Quali sono gli indizi per risolvere il caso? La bombetta esilarante e le luci spente Le impronte digitali lasciate da Osvaldo Trucidis Il motoscafo che il ladro usa per fuggire In questo racconto giallo: la vittima e il colpevole sono la stessa persona. l’investigatore e la vittima sono la stessa persona. il finto ladro e il colpevole sono la stessa persona. Comprendo Elementi di coesione Nella frase “L’anello più importante del mondo gli è stato affidato perché provveda alla sua vendita”, l’aggettivo “sua” si riferisce: al gioielliere al proprietario all'anello Lessico Dire che Trucidis è uccel di bosco è un modo di dire che significa: che è libero e introvabile. che si è nascosto in un bosco. che vola via come un uccello. CHI È IL COLPEVOLE? Il colpevole è Diamante Perlini. Le luci si sono spente perché qualcuno le ha spente e sapeva dov’era l’interruttore generale. Così come qualcuno ha permesso a Osvaldo di passare il controllo esterno.
Cose dell'altro mondo racconto giallo Un anello preziosissimo Da "Nut & Company" Il noto gioielliere veneto, Diamante Perlini non sta in sé per la contentezza. L’anello più importante del mondo gli è stato affidato, da qualche giorno, perché provveda alla sua vendita. Un diamante centrale da 30 carati, grande come una noce, circondato da brillanti e smeraldi per altri 25 carati e, soprattutto, una grande storia lo rendono il gioiello più conosciuto e più desiderato di tutti i tempi. Anche dai furfanti. L’anello comunque è ora al sicuro nei forzieri invincibili di Perlini, che ha studiato bene ogni dettaglio, per evitare eventuali tentativi di furto da parte dei più agguerriti ladri internazionali. I clienti che entreranno nel negozio, uno o due per volta, sono tutti invitati e quindi conosciuti da Perlini e dai suoi collaboratori. Le porte blindate resteranno chiuse, per tutto il tempo della visita di ogni cliente. Quattro guardie armate fuori e quattro dentro il negozio, completeranno le difese. Il proprietario dell’anello ormai è abbastanza tranquillo. Va a dormire, domani sarà un gran giorno. Bel giorno di sole, a Venezia, per questa grande occasione. Gente famosa ed elegante è in attesa del proprio turno, fuori dalla porta del grande negozio con le quattro vetrine illuminate, perché tutti i gioielli della ditta siano ben visibili. Le guardie fanno entrare, con cautela, gli invitati, che non vengono mai persi di vista durante la visita. L’anellone è appoggiato su un cuscino di seta nera, dentro una teca di cristallo illuminata e sorvegliata da una guardia attenta e armata. Passano le ore, l’interesse è molto ma finora Perlini non ha trovato il cliente disposto a spendere il prezzo richiesto. Il negozio si avvia ormai alla chiusura delle 13.30, quando fa il suo ingresso nel negozio il signor Osvaldo Trucidis, che però non risulta nella lista degli invitati. Mentre Perlini gli va incontro per chiedere spiegazioni ed, eventualmente, allontanarlo, Trucidis lancia a terra una bombetta che sprigiona gas esilarante (fa ridere e lacrimare fino allo svenimento), le luci si spengono, mentre il furfante afferra l’anello, preme il pulsante per aprire la porta e esce gridando alle guardie esterne: - Presto, accorrete, c’è un pazzo dentro, aiuto! Come una freccia, percorre poi i 20 metri che lo separano dalla laguna, salta su un motoscafo di un complice e si dilegua! Il commissario Volpe si accinge a fare la solita pennichella pomeridiana, ma il colpo è grosso: deve recarsi personalmente sul luogo del misfatto. Un’ora d’aereo, mezz’ora di taxi e dieci minuti di motoscafo, Volpe alle 15.45 è già all’opera, a Venezia. Interroga ogni personaggio, escluso Trucidis che è ancora uccel di bosco. “Strano” - pensa il commissario - “come fa una bombetta esilarante a spegnere tutte le luci del negozio?”. Intanto i presenti stanno imprecando contro Trucidis, il ladro. “La solita commedia” - pensa Volpe - “eppure ogni elemento è ormai chiaro”. Invita tutti a tacere. Si appoggia alla vetrina dov’era custodito l’anello. Guarda tutti negli occhi, con un leggero sorriso e poi sussurra: - Per il colpevole non c’è scampo, il furto è stato commesso da… Scopro il testo  Qual è il caso da risolvere?   Scoprire l’autore di un furto   Ritrovare un fuggitivo   Trovare un oggetto rubato  Quali sono gli indizi per risolvere il caso?   La bombetta esilarante e le luci spente   Le impronte digitali lasciate da Osvaldo Trucidis   Il motoscafo che il ladro usa per fuggire  In questo racconto giallo:   la vittima e il colpevole sono la stessa persona.   l’investigatore e la vittima sono la stessa persona.   il finto ladro e il colpevole sono la stessa persona. Comprendo Elementi di coesione  Nella frase “L’anello più importante del mondo gli è stato affidato perché provveda alla sua vendita”, l’aggettivo “sua” si riferisce:   al gioielliere   al proprietario   all'anello Lessico  Dire che Trucidis è uccel di bosco è un modo di dire che significa:   che è libero e introvabile.   che si è nascosto in un bosco.   che vola via come un uccello. CHI È IL COLPEVOLE? Il colpevole è Diamante Perlini. Le luci si sono spente perché qualcuno le ha spente e sapeva dov’era l’interruttore generale. Così come qualcuno ha permesso a Osvaldo di passare il controllo esterno.