Star bene a scuola - C’è bisogno di regole?

Amica filosofia Star bene a scuola domande per crescere C’è bisogno di regole? Martina ha appeso un foglio dietro la porta della sua stanza. Non voglio essere disturbata quando faccio i compiti. È vietato toccare i miei vestiti e i miei giochi. È vietato entrare nella mia cameretta senza il mio permesso. È vietato prendere il mio telefono. È vietato usare il mio computer. Chi non rispetta queste regole dovrà pagare 10 euro di multa! È necessario che ci siano delle regole? Sì, se sono regole giuste. Ma come si stabilisce che sono giuste? L’idea della giustizia è sempre uguale per tutti? Persone buone e giuste possono scegliere delle regole ingiuste? Sì, perché ci obbligano a comportarci bene. Ma gli uomini non dovrebbero sapere da soli come devono comportarsi? Tutte le regole ci spingono a comportarci bene? Sì, perché la maggior parte delle regole è stata scelta da un gran numero di persone. Un piccolo numero di persone non può stabilire comunque delle buone regole? Sì, perché Sì, perché No, perché io non sopporto i divieti. Ma si può vivere senza divieti? I divieti non servono anche per difendere la nostra libertà? No, perché così mi tocca fare quello che vuole qualcun altro e non quello che ho scelto io. Sì, ma tu non proponi continuamente agli altri, più o meno direttamente, delle regole che hai scelto? No, perché gli uomini sono buoni. È possibile essere buoni e agire male? Tutti gli uomini sono buoni? No, perché le regole limitano la libertà. Se fai tutto quello che vuoi non rischi di limitare la libertà degli altri? Se tutti facessero quello che vogliono, che cosa accadrebbe? Non siamo liberi in fondo se scegliamo liberamente le nostre regole e chi ci comanda? No, perché No, perché il gioco delle regole Ognuno scriva una regola per vivere in classe in armonia e che ritiene utile per tutti. A turno spiegate a voce alla classe l’importanza della vostra regola; poi mettetela ai voti. Se la maggioranza dei bambini vota quella regola, questa viene accolta da tutti. Realizzate poi il manifesto delle regole della classe. Stabilite insieme anche che cosa accade a chi non rispetta le regole decise di comune accordo. A scuola, a casa, nel luogo dove viviamo ci sono delle regole da rispettare. Qualche volta ne faremmo volentieri a meno per essere liberi di comportarci come ci pare. Pensiamo di non aver bisogno di nessuno per agire bene e che siamo in grado di capire da soli ciò che è bene e ciò che è male. Ma se è vero che non tutte le regole vanno bene, senza regole il mondo non rischierebbe di somigliare a una giungla dove regna la legge del più forte? Le regole esistono proprio per permetterci di agire in libertà e in modo responsabile nei confronti di noi stessi e degli altri.

Amica filosofia Star bene a scuola

domande per crescere

C’è bisogno di regole?


Martina ha appeso un foglio dietro la porta della sua stanza.

  •   Non voglio essere disturbata quando faccio i compiti.
  •   È vietato toccare i miei vestiti e i miei giochi.
  •   È vietato entrare nella mia cameretta senza il mio permesso.
  •   È vietato prendere il mio telefono.
  •   È vietato usare il mio computer.

Chi non rispetta queste regole dovrà pagare 10 euro di multa!

 È necessario che ci siano delle regole?

 
Sì, se sono regole giuste.
  •  Ma come si stabilisce che sono giuste?
  •  L’idea della giustizia è sempre uguale per tutti?
  •  Persone buone e giuste possono scegliere delle regole ingiuste?
 
Sì, perché ci obbligano a comportarci bene.
  •  Ma gli uomini non dovrebbero sapere da soli come devono comportarsi?
  •  Tutte le regole ci spingono a comportarci bene?
 
Sì, perché la maggior parte delle regole è stata scelta da un gran numero di persone.
  •  Un piccolo numero di persone
    non può stabilire comunque delle buone regole?
  Sì, perché  
  Sì, perché  
 
No, perché io non sopporto i divieti.
  •  Ma si può vivere senza divieti?
  •  I divieti non servono anche per difendere la nostra libertà?
 
No, perché così mi tocca fare quello che vuole qualcun altro e non quello che ho scelto io.
  •  Sì, ma tu non proponi
    continuamente agli altri, più o meno
    direttamente, delle regole che hai scelto?
 
No, perché gli uomini sono buoni.
  •  È possibile essere buoni e agire male?
  •  Tutti gli uomini sono buoni?
 
No, perché le regole limitano la libertà.
  •  Se fai tutto quello che vuoi non rischi di limitare la libertà degli altri?
  •  Se tutti facessero quello che vogliono, che cosa accadrebbe?
  •  Non siamo liberi in fondo se scegliamo liberamente le nostre regole e chi ci comanda?
  No, perché  
  No, perché  

il gioco delle regole

Ognuno scriva una regola per vivere in classe in armonia e che ritiene utile per tutti. A turno spiegate a voce alla classe l’importanza della vostra regola; poi mettetela ai voti. Se la maggioranza dei bambini vota quella regola, questa viene accolta da tutti.

Realizzate poi il manifesto delle regole della classe. Stabilite insieme anche che cosa accade a chi non rispetta le regole decise di comune accordo.

A scuola, a casa, nel luogo dove viviamo ci sono delle regole da rispettare. Qualche volta ne faremmo volentieri a meno per essere liberi di comportarci come ci pare. Pensiamo di non aver bisogno di nessuno per agire bene e che siamo in grado di capire da soli ciò che è bene e ciò che è male. Ma se è vero che non tutte le regole vanno bene, senza regole il mondo non rischierebbe di somigliare a una giungla dove regna la legge del più forte? Le regole esistono proprio per permetterci di agire in libertà e in modo responsabile nei confronti di noi stessi e degli altri.