Per filo e per sogno - Letture 5 Sfoglialibro

speciale nel quale non si moriva anche qualora a due passi cadesse una bomba. Quando Heike, uscendo dal bunker, aveva visto la casa distrutta, era stata colta da una crisi di pianto che sembrava non volesse finire mai. La mamma le aveva promesso che dopo il ritorno del papà dalla guerra l avrebbero ricostruita più bella di prima, ma era una magra consolazione di fronte alla vista straziante della rovina. Erano rimasti in piedi solo due muri portanti e in mezzo c era un cumulo di macerie. Dopo essersi riprese dallo sconforto, Heike e la madre, frugando fra i calcinacci, avevano recuperato un tavolo con due gambe, tre sedie rotte, due reti per il letto e altro materiale che avevano usato per trasformare la cantina in un alloggio di fortuna, in modo da essere riparate almeno dal freddo e dal maltempo. Scavando più in profondità avevano anche trovato diversi oggetti di valore. Li avevano barattati al mercato nero con un fornello a spirito, una sveglia funzionante, attrezzi da cucina e altre cose utili. Heike si sciolse dal tronco e guardò in alto. Le piaceva osservare le foglie del melo, avevano i margini seghettati, come rosicchiati dai topi, ma era solo un impressione. Erano sane e robuste e dopo la pioggia brillavano come se fossero state lucidate a cera. Prima che la casa fosse stata bombardata, una volta il padre era tornato dal fronte per una breve licenza e aveva potato il melo e gli altri alberi del giardino. Lui se ne intendeva perché era un agronomo. Ora però la guerra era finita e Heike aspettava il papà. Immaginava che prima o poi lo avrebbe visto entrare dal cancello e gli sarebbe corsa incontro. Lessico Dall espressione del testo fornello a spirito puoi capire che: lo spirito è qualcosa che si può bruciare per produrre calore lo spirito è un ingrediente che si usa per cucinare 115
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