Bussava il vento

Bussava il vento POETICO Sogni, desideri, progetti Emily Dickinson, Tutte le poesie, Mondadori Bussava il vento come un uomo stanco. Io, padrona di casa, Entra gli dissi audace, ed entrò allora nella mia stanza un ospite veloce, senza piedi dirgli di accomodarsi sarebbe stato assurdo come offrire una poltrona all aria. Era senz ossa e perciò inafferrabile. La sua favella era simile all empito di uccelli senza numero, che cantassero insieme in un cespuglio celestiale. Il suo volto era un onda, le sue dita al passare lasciavano sfuggire un suono, come un alitare tremulo su un vetro. Sempre in moto mi fece la sua visita; e poi, timidamente, bussò di nuovo con agitazione e mi ritrovai sola. SCOPRO IL TESTO In questa poesia l autrice parla del vento come se fosse: un essere strano che invade le case senza permesso. un uomo stanco che bussa per chiedere ospitalità. Rileggi la poesia e indica tutti gli aspetti umani che vengono usati dalla poetessa per descrivere il vento. Può sedersi Bussa alla porta Può parlare Ha i capelli Possiede le dita Ha gli occhi Comprendo Parole ed espressioni La frase La sua favella era simile all empito di uccelli senza numero significa: il suo canto riempiva l aria come quello di un uccello a primavera. la sua voce era simile a quella impetuosa di tanti uccelli insieme. 129
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