Qualcosa di molto antico: i numeri

INFORMATIVO Passato e presente Qualcosa di molto antico: i numeri Anna Parisi, Numeri magici e stelle vaganti, Lapis .................................................................................................. Statuetta in granito raffigurante lo scriba Iri (1800 a.C. circa) Chi è stato il primo uomo che ha incominciato a contare? Ah saperlo! Probabilmente un uomo che voleva vantarsi raccontando quanti leoni aveva ammazzato durante la giornata, o una mamma che trovava poco affettuoso rispondere Non so , alla domanda Quanti figli ha, signora? , o un bambino che cercava di sostenere che ben cinque di quei bellissimi sassi erano proprio suoi e non del fratello! Qualunque storia sia vera, sappiamo con certezza che questo è avvenuto almeno diversi millenni or sono. .................................................................................................. Alcune iscrizioni egizie documentano l uso dei numeri già in epoche antichissime, più di 5000 anni fa. Un papiro del 1650 a.C. riporta problemi matematici e colui che l ha scritto (lo scriba) ci informa di aver preso le notizie da un papiro più antico, che non è arrivato fino a noi. Quando, nel XIX secolo, siamo riusciti a decifrare la scrittura egizia, studiando questi papiri abbiamo capito che gli Egizi contavano in base 10. La numerazione in base 10 è tra le più diffuse nelle popolazioni antiche e moderne di tutto il mondo e il motivo è molto semplice: le nostre mani hanno dieci dita e per contare non c è niente di più semplice che usarle. Gli Egizi, per i numeri, usavano questi simboli: =1 = 10 = 100 = 1000 e ripetevano lo stesso simbolo se di queste quantità ne avevano più di una. 170
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