Quando avevo dieci anni

AUTOBIOGRAFIA Uguali e diversi Quando avevo dieci anni Adatt. da Nicoletta Costa in AA.VV., Quando avevo la tua età, Fabbri SCOPRO IL TESTO Nel testo si racconta un episodio dell infanzia di Nicoletta Costa, una famosa illustratrice per bambini. Secondo te, questo testo è tratto: dalla biografia dell illustratrice Nicoletta Costa. dall autobiografia scritta da Nicoletta Costa. Che cosa ti permette di rispondere con sicurezza? 38 3 8 Il racconto è molto ricco di particolari. Il racconto è scritto in prima persona. p a pe so a In quinta elementare mi sono ammalata di scarlattina. Allora non esistevano ancora gli antibiotici e con la scarlattina bisognava stare chiusi in casa per più di un mese. stato un periodo stupendo! Passavo lunghe mattine a letto, leggendo, ascoltando la radio, e succhiando caramelle. Di veramente straordinario c era che mi portavano i miei cibi preferiti su di un vassoio e che il gatto Birba entrava dalla finestra e aveva il permesso di dormire sul mio letto. Il gatto Birba è stato l unico gatto che io abbia mai avuto, e io lo amavo molto. Durante questo straordinario periodo della scarlattina, mi compravano molti giornalini. In uno di questi c era il regolamento di un concorso di disegno per bambini, organizzato da una ditta di biscotti. Bisognava spedire alla redazione un disegno della propria mamma. I migliori sarebbero stati pubblicati successivamente sulle pagine del giornalino e agli autori sarebbero state spedite enormi scatole di biscotti. Naturalmente ho subito spedito un disegno, allettata sia dai biscotti che dall idea di vedere un mio disegno stampato da qualche parte. Per qualche settimana, ho controllato con ansia ogni giornalino nuovo, per vedere se ci fosse il mio disegno tra quelli scelti; visto che non c era, sono rimasta un po delusa. Poi però la scarlattina è passata, sono tornata a scuola e il concorso dei biscotti è rimasto tra i ricordi. Quando è arrivata la lettera, doveva essere già estate, la scuola finita e dimenticata e i quaderni e le matite in un cassetto, in attesa di una giornata di pioggia.

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