La lingua nel tempo

Storia della lingua La lingua nel tempo Osservo Queste coppie di frasi hanno lo stesso significato. Indica quale delle due utilizza un linguaggio più comune, usato ai giorni nostri. C’erano tante donzelle a passeggio per il Corso. C’erano tante ragazze a passeggio per il Corso. Mio fratello gioca con i suoi balocchi. Mio fratello gioca con i suoi giocattoli. Scopro La lingua è in costante evoluzione: parole ed espressioni che si usavano un tempo oggi non si usano più, nascono parole ed espressioni nuove. Alcune parole scompaiono perché non esiste più ciò che indicavano, altre vengono sostituite da parole nuove. Nascono poi nuove parole per indicare oggetti o azioni che un tempo non esistevano. Le parole vecchie, non più in uso, sono chiamate arcaismi. Le parole nuove, che nascono in continuazione, sono chiamate neologismi. Mi esercito 1 Fai attenzione alla parola evidenziata. Sottolineala una volta se è molto antica e ormai non viene più usata; due volte se è entrata nell’italiano da poco tempo. • La mia automobile è dotata di un nuovissimo navigatore satellitare. • Luca ha sentito Alice, che è in Cina, per mezzo di una videochiamata. • I giovani eroi non persero mai la speme. • In estate accendiamo sempre il climatizzatore. • Sul davanzale si è fermato un augello. 2 Secondo te, uno dei tuoi genitori, quando era bambino, avrebbe potuto pronunciare una frase come questa? • Faccio una ricerca su Internet. Sì No Perché? 3 Leggi le frasi e osserva le parole evidenziate, che sono arcaiche o ormai di uso raro. Scrivi le corrispondenti parole della lingua attuale. Aiutati con il dizionario. • Ho un arco nuovo e mi diverto a lanciare i dardi. • La mamma bacia il suo pargolo. • Ieri abbiamo desinato alle tredici con un’ottima pasta al ragù. • Giorgio e Marco hanno avuto un alterco e ora non si rivolgono più la parola. • Mentre la banda si avvicinava, si sentiva il clangore delle trombe e dei tromboni.

Storia della lingua

La lingua nel tempo

Osservo
  •  Queste coppie di frasi hanno lo stesso significato. Indica quale delle due utilizza un linguaggio più comune, usato ai giorni nostri.
  •   C’erano tante donzelle a passeggio per il Corso.
  •   C’erano tante ragazze a passeggio per il Corso.
  •   Mio fratello gioca con i suoi balocchi.
  •   Mio fratello gioca con i suoi giocattoli.
Scopro

La lingua è in costante evoluzione: parole ed espressioni che si usavano un tempo oggi non si usano più, nascono parole ed espressioni nuove. Alcune parole scompaiono perché non esiste più ciò che indicavano, altre vengono sostituite da parole nuove. Nascono poi nuove parole per indicare oggetti o azioni che un tempo non esistevano.

  •  Le parole vecchie, non più in uso, sono chiamate arcaismi.
  •  Le parole nuove, che nascono in continuazione, sono chiamate neologismi.
Mi esercito

1 Livello di difficoltà 1 Fai attenzione alla parola evidenziata. Sottolineala una volta se è molto antica e ormai non viene più usata; due volte se è entrata nell’italiano da poco tempo.

  • • La mia automobile è dotata di un nuovissimo navigatore satellitare.
  • • Luca ha sentito Alice, che è in Cina, per mezzo di una videochiamata.
  • • I giovani eroi non persero mai la speme.
  • • In estate accendiamo sempre il climatizzatore.
  • • Sul davanzale si è fermato un augello.

2 Livello di difficoltà 2  Secondo te, uno dei tuoi genitori, quando era bambino, avrebbe potuto pronunciare una frase come questa?

  • •  Faccio una ricerca su Internet.   Sì    No
    Perché?  

3 Livello di difficoltà 2  Leggi le frasi e osserva le parole evidenziate, che sono arcaiche o ormai di uso raro. Scrivi le corrispondenti parole della lingua attuale. Aiutati con il dizionario.

  • • Ho un arco nuovo e mi diverto a lanciare i dardi 
  • • La mamma bacia il suo pargolo 
  • • Ieri abbiamo desinato alle tredici con un’ottima pasta al ragù.  
  • • Giorgio e Marco hanno avuto un alterco e ora non si rivolgono più la parola.  
  • • Mentre la banda si avvicinava, si sentiva il clangore delle trombe e dei tromboni.