I prefissi

La formazione delle parole I prefissi Osservo Leggi e poi rispondi alle domande. Giulia deve rileggere il testo di pagina 34. Xin Ru deve rifare l’esercizio di matematica. Mattia deve reinserire i fogli nel quaderno ad anelli. • Tutte e tre le parole evidenziate sono parole derivate? Sì No • Tutte e tre le parole evidenziate hanno un suffisso? Sì No • Tutte e tre le parole evidenziate hanno un prefisso? Sì No • Il prefisso ri- e il prefisso re- servono per formare verbi di significato contrario? Sì No • Il prefisso ri- e il prefisso re- servono per formare verbi che indicano una ripetizione? Sì No Scopro Molte parole si formano aggiungendo all’inizio di una parola già esistente un pezzetto, che si chiama prefisso (da leggere a rileggere). In questo modo si ottengono nomi, aggettivi e verbi derivati. I prefissi fanno cambiare il significato alla parola, facendoci capire che un’azione si ripete, viene prima, assume un significato contrario ecc. La parola però non cambia la categoria grammaticale: se la parola base è un verbo, il derivato rimane un verbo, se è un aggettivo rimane un aggettivo ecc. Mi esercito 1 Leggi queste parole derivate con un prefisso e poi scrivile accanto alla spiegazione corretta. rilavare reintrodurre prelavaggio disfare rifare sgonfiare premettere • Indicano la ripetizione di un’azione: • Indicano qualcosa che succede prima: • Indicano un significato contrario rispetto alla parola primitiva: 2 Attenzione! I pezzi s-, dis-, ri-, pre- posti all’inizio di parola non sempre sono prefissi. Leggi le parole qui sotto, poi indica con una X quelle che non sono derivate con un prefisso. spazzare sgusciare scaricare disordinato discutere disattento disubbidiente distante ridire ridere ricordare ritornare rilavare pregustare pregare prevedere Altri esercizi a p. 19 ▶
La formazione delle parole I prefissi Osservo  Leggi e poi rispondi alle domande. Giulia deve rileggere il testo di pagina 34. Xin Ru deve rifare l’esercizio di matematica. Mattia deve reinserire i fogli nel quaderno ad anelli. •  Tutte e tre le parole evidenziate sono parole derivate?    Sì    No •  Tutte e tre le parole evidenziate hanno un suffisso?    Sì    No •  Tutte e tre le parole evidenziate hanno un prefisso?    Sì    No •  Il prefisso ri- e il prefisso re- servono per formare verbi di significato contrario?    Sì    No •  Il prefisso ri- e il prefisso re- servono per formare verbi che indicano una ripetizione?    Sì    No Scopro Molte parole si formano aggiungendo all’inizio di una parola già esistente un pezzetto, che si chiama prefisso (da leggere a rileggere). In questo modo si ottengono nomi, aggettivi e verbi derivati. I prefissi fanno cambiare il significato alla parola, facendoci capire che un’azione si ripete, viene prima, assume un significato contrario ecc. La parola però non cambia la categoria grammaticale: se la parola base è un verbo, il derivato rimane un verbo, se è un aggettivo rimane un aggettivo ecc. Mi esercito 1  Leggi queste parole derivate con un prefisso e poi scrivile accanto alla spiegazione corretta. rilavare   reintrodurre   prelavaggio   disfare   rifare   sgonfiare   premettere •  Indicano la ripetizione di un’azione:   •  Indicano qualcosa che succede prima:   •  Indicano un significato contrario rispetto alla parola primitiva:   2   Attenzione! I pezzi s-, dis-, ri-, pre- posti all’inizio di parola non sempre sono prefissi. Leggi le parole qui sotto, poi indica con una X quelle che non sono derivate con un prefisso.   spazzare   sgusciare   scaricare   disordinato   discutere   disattento   disubbidiente   distante   ridire   ridere   ricordare   ritornare   rilavare   pregustare   pregare   prevedere Altri esercizi a p. 19 ▶