Ripassiamo - L’ortografia

Ortografia Ripassiamo L'ortografia Con o senza la i? 1 Coniuga il verbo insegnare come indicato. • modo indicativo, tempo presente io insegno tu lui/lei noi voi insegnate loro • modo congiuntivo, tempo presente che io che tu che lui/lei insegni che noi insegniamo che voi che loro 2 Sottolinea la forma corretta. • Marilisa ha chiesto alla sua compagna / compagnia di classe di passarle la colla. • Ci fa molto piacere trascorrere il pomeriggio in vostra compagna / compagnia. • – Non voglio che scriviate o disegnate / disegniate sul banco! – esclama la maestra. • Disegnate / disegniate il vostro ritratto, poi mostratelo al vostro compagno / compagnio. Ricorda! Il suono gn si scrive senza la i. Fanno eccezione la parola compagnia, perché sulla i cade l’accento tonico, i verbi in -gnare alla 1ª persona plurale dell’indicativo presente (noi sogniamo, noi bagniamo) e i verbi alla 1ª e 2ª persona plurale del congiuntivo presente (che noi sogniamo, che voi sogniate). 3 Indica con una X la forma corretta. Le camicie bianche Le camice bianche Le roccie appuntite Le rocce appuntite Le arance marce Le arancie marcie Le farmacie comunali Le farmace comunali 4 Cerchia le parole scritte correttamente e sottolinea quelle scritte in modo errato. Poi riscrivi sul quaderno in modo corretto le parole sbagliate. moscierino coscienza asciensore scienziato scienziato canciello specie rinocieronte igiene angielo congielare igienico pasticciere maciellaio arciere capacie fantascienza conosciere usciere rusciello Ricorda! I nomi che terminano in -cia e -gia hanno il plurale in -ce se davanti a -cia o -gia c’è una consonante: mancia → mance. Possono mantenere la i se davanti a -cia o -gia c’è una vocale: valigia → valigie o valige. Mantengono sempre la i se sulla i cade l’accento tonico: magia → magie. Qu, cu, cqu? 5 Inserisci negli spazi qu, cu o cqu. • Cin e bambini riosi entrarono in un po castello alla ricerca di un . adro. • L’a ilone di mio gino si è impigliato tra i rami della ercia. • “A a in bocca” significa che devi stodire un segreto! • L’a azzone ha sorpreso i ciclisti proprio ando si trovavano nella rva più pericolosa del cir ito. Accento sì o no? 6 Nelle seguenti frasi non è mai stato usato l’accento. Mettilo tu dov’è necessario. • Si, la mamma mi ha detto che posso andare in citta con il papa. • Perche devi prendere due cucchiai di sciroppo al giorno? • Chi puo deve venire ad aiutarci, cosi finiremo prima. • Non abbiamo piu saputo niente di Marco, verra anche lui oggi? 7 In alcuni casi l’accento cambia il significato delle parole (pero/però, casco/cascò). Leggi le frasi e metti l’accento dove serve. • L’anno scorso il nonno taglio i rami secchi del pero, ma casco dalla scala. • Il motociclista indossava il casco, pero si è fatto male lo stesso. • Patrizia porto i fiori ad Adriana per augurarle una buona guarigione. • Il ciliegio cresciuto nei giardini del porto fiori che era ancora inverno. • Il sole spari dietro la collina, mentre si sentivano ancora gli spari dei cacciatori. • Il maestro di canto salto di gioia quando senti la voce melodiosa di Giuseppe. Un po’ di apostrofo 8 Trasforma da maschile a femminile e viceversa. Ricorda che un si usa per il maschile, un’ per il femminile. • un ispettore un’ispettrice • un insegnante • un alunno • un attore • un’artista • un’istruttrice • un’allieva 9 Scrivi una frase per ogni espressione. • sull’isola • dall’acqua • quest’albero • quell’altro 10 Riscrivi il testo sul quaderno trasformandolo al passato. In piazza, la notte di Capodanno, c’è molta confusione. Ci sono adulti e bambini che festeggiano allegramente. C’è un grande tendone e ci sono anche alcuni volontari che distribuiscono della cioccolata calda. Per fortuna ce n’è abbastanza! Subito dopo la mezzanotte scoppiano i fuochi d’artificio: ce ne sono di tutti i colori, uno spettacolo! Dopo l’ultimo scoppio, ci sono ancora dei bambini con il naso all’insù, anche se nel cielo c’è solo un grande fumo. 11 Inserisci la forma adatta scegliendo tra quelle proposte. ce n’è / ce ne • Questo albergo è un disastro: andiamo! • Devo comprare ancora pane o abbastanza? • Conosco questa storia, ha parlato la maestra. se l’è / se le • Cornelia presa per niente. • Nicola ha raccolto tantissime ciliegie e adesso mangerà tutte! • Brando cercata, non doveva rispondere così male all’arbitro.
Ortografia   Ripassiamo L'ortografia Con o senza la i? 1  Coniuga il verbo insegnare come indicato. •  modo indicativo, tempo presente io insegno   tu   lui/lei   noi   voi insegnate loro   •  modo congiuntivo, tempo presente che io   che tu   che lui/lei insegni che noi insegniamo che voi   che loro   2  Sottolinea la forma corretta. •  Marilisa ha chiesto alla sua compagna / compagnia di classe di passarle la colla. •  Ci fa molto piacere trascorrere il pomeriggio in vostra compagna / compagnia. •  – Non voglio che scriviate o disegnate / disegniate sul banco! – esclama la maestra. •  Disegnate / disegniate il vostro ritratto, poi mostratelo al vostro compagno / compagnio. Ricorda! Il suono gn si scrive senza la i. Fanno eccezione la parola compagnia, perché sulla i cade l’accento tonico, i verbi in -gnare alla 1ª persona plurale dell’indicativo presente (noi sogniamo, noi bagniamo) e i verbi alla 1ª e 2ª persona plurale del congiuntivo presente (che noi sogniamo, che voi sogniate). 3  Indica con una X la forma corretta.   Le camicie bianche   Le camice bianche   Le roccie appuntite   Le rocce appuntite   Le arance marce   Le arancie marcie   Le farmacie comunali   Le farmace comunali 4  Cerchia le parole scritte correttamente e sottolinea quelle scritte in modo errato. Poi riscrivi sul quaderno in modo corretto le parole sbagliate. moscierino     coscienza   asciensore   scienziato   scienziato   canciello   specie   rinocieronte   igiene   angielo   congielare   igienico   pasticciere   maciellaio   arciere   capacie   fantascienza  conosciere   usciere   rusciello Ricorda! I nomi che terminano in -cia e -gia hanno il plurale in -ce se davanti a -cia o -gia c’è una consonante: mancia → mance. Possono mantenere la i se davanti a -cia o -gia c’è una vocale: valigia → valigie o valige. Mantengono sempre la i se sulla i cade l’accento tonico: magia → magie. Qu, cu, cqu? 5  Inserisci negli spazi qu, cu o cqu. • Cin e bambini  riosi entrarono in un  po castello alla ricerca di un . adro. • L’a ilone di mio  gino si è impigliato tra i rami della  ercia. • “A a in bocca” significa che devi  stodire un segreto! • L’a azzone ha sorpreso i ciclisti proprio  ando si trovavano nella  rva più pericolosa del cir ito. Accento sì o no? 6  Nelle seguenti frasi non è mai stato usato l’accento. Mettilo tu dov’è necessario. • Si, la mamma mi ha detto che posso andare in citta con il papa. • Perche devi prendere due cucchiai di sciroppo al giorno? • Chi puo deve venire ad aiutarci, cosi finiremo prima. • Non abbiamo piu saputo niente di Marco, verra anche lui oggi? 7  In alcuni casi l’accento cambia il significato delle parole (pero/però, casco/cascò). Leggi le frasi e metti l’accento dove serve. • L’anno scorso il nonno taglio i rami secchi del pero, ma casco dalla scala. • Il motociclista indossava il casco, pero si è fatto male lo stesso. • Patrizia porto i fiori ad Adriana per augurarle una buona guarigione. • Il ciliegio cresciuto nei giardini del porto fiori che era ancora inverno. • Il sole spari dietro la collina, mentre si sentivano ancora gli spari dei cacciatori. • Il maestro di canto salto di gioia quando senti la voce melodiosa di Giuseppe. Un po’ di apostrofo 8  Trasforma da maschile a femminile e viceversa. Ricorda che un si usa per il maschile, un’ per il femminile. • un ispettore un’ispettrice   • un insegnante   • un alunno   • un attore   • un’artista   • un’istruttrice   • un’allieva   9  Scrivi una frase per ogni espressione. • sull’isola   • dall’acqua  • quest’albero  • quell’altro  10  Riscrivi il testo sul quaderno trasformandolo al passato. In piazza, la notte di Capodanno, c’è molta confusione. Ci sono adulti e bambini che festeggiano allegramente. C’è un grande tendone e ci sono anche alcuni volontari che distribuiscono della cioccolata calda. Per fortuna ce n’è abbastanza! Subito dopo la mezzanotte scoppiano i fuochi d’artificio: ce ne sono di tutti i colori, uno spettacolo! Dopo l’ultimo scoppio, ci sono ancora dei bambini con il naso all’insù, anche se nel cielo c’è solo un grande fumo. 11  Inserisci la forma adatta scegliendo tra quelle proposte. ce n’è / ce ne • Questo albergo è un disastro:   andiamo! • Devo comprare ancora pane o   abbastanza? • Conosco questa storia,   ha parlato la maestra. se l’è / se le • Cornelia   presa per niente. • Nicola ha raccolto tantissime ciliegie e adesso   mangerà tutte! • Brando   cercata, non doveva rispondere così male all’arbitro.