Le preposizioni improprie

Morfologia La preposizione Le preposizioni improprie Osservo Leggi il testo e completa. Il sole è ormai basso all’orizzonte. La gente passeggia lungo l’argine del fiume. Davanti alle case e sotto i ponti le ombre si allungano. Per le vie e nelle piazzette, si sentono grida festose di bambini. • Tutte le parole evidenziate sono delle preposizioni. • Le parole in rosso sono preposizioni • Le parole in blu sono preposizioni • Le parole in verde sono preposizioni improprie. Scopro Oltre alle preposizioni semplici e a quelle articolate ci sono altre parole, o gruppi di più parole, come dopo, prima di, davanti a, dietro a, sotto, sopra, dentro, fuori da, vicino a, lontano da, lungo, insieme a/con..., che servono a collegare le parole. Sono le preposizioni improprie. Le preposizioni improprie si collegano a un nome o un pronome e stanno davanti ad essi: Vieni fuori dall’acqua. Le preposizioni improprie si chiamano così perché sono parole che hanno anche altre funzioni nella frase; spesso, ad esempio, hanno la funzione di avverbio: Vieni fuori! / Mettiti davanti. Mi esercito 1 Copia sul quaderno le parole o le espressioni evidenziate e scrivi per ciascuna se è una preposizione semplice, articolata o impropria. • Guarda che buffe quelle bambine davanti a noi. • Nella fretta ho dimenticato di prendere con me le chiavi del cancello. • Il gatto di Agnese dorme sopra il divano. • La sciarpa dovrebbe essere dentro il primo cassetto. • Non vedo l’ora di andare a scuola da solo. • Dopo l’intervallo mi piacerebbe fare una ricerca insieme a te. • Ho dimenticato lo zaino sotto il letto. • La casa degli zii non è lontana da qui. 2 Completa ciascuna frase con una preposizione impropria adatta. • Che cosa stanno facendo nei giardini vicino a casa tua? • Mi piace guardare la televisione te. • La farmacia è chiesa. • cancelli dello stadio c’era un sacco di gente. • I tuoi pantaloni sono il letto. • verifica devo ripassare bene tutto. • uscire devo finire i compiti. • Ho visto Maria supermercato. Era sua madre.
Morfologia La preposizione Le preposizioni improprie Osservo  Leggi il testo e completa. Il sole è ormai basso all’orizzonte. La gente passeggia lungo l’argine del fiume. Davanti alle case e sotto i ponti le ombre si allungano. Per le vie e nelle piazzette, si sentono grida festose di bambini. • Tutte le parole evidenziate sono delle preposizioni. • Le parole in rosso sono preposizioni   • Le parole in blu sono preposizioni   • Le parole in verde sono preposizioni improprie. Scopro Oltre alle preposizioni semplici e a quelle articolate ci sono altre parole, o gruppi di più parole, come dopo, prima di, davanti a, dietro a, sotto, sopra, dentro, fuori da, vicino a, lontano da, lungo, insieme a/con..., che servono a collegare le parole. Sono le preposizioni improprie. Le preposizioni improprie si collegano a un nome o un pronome e stanno davanti ad essi: Vieni fuori dall’acqua. Le preposizioni improprie si chiamano così perché sono parole che hanno anche altre funzioni nella frase; spesso, ad esempio, hanno la funzione di avverbio: Vieni fuori! / Mettiti davanti. Mi esercito 1  Copia sul quaderno le parole o le espressioni evidenziate e scrivi per ciascuna se è una preposizione semplice, articolata o impropria. • Guarda che buffe quelle bambine davanti a noi. • Nella fretta ho dimenticato di prendere con me le chiavi del cancello. • Il gatto di Agnese dorme sopra il divano. • La sciarpa dovrebbe essere dentro il primo cassetto. • Non vedo l’ora di andare a scuola da solo. • Dopo l’intervallo mi piacerebbe fare una ricerca insieme a te. • Ho dimenticato lo zaino sotto il letto. • La casa degli zii non è lontana da qui. 2   Completa ciascuna frase con una preposizione impropria adatta. • Che cosa stanno facendo nei giardini vicino a  casa tua? • Mi piace guardare la televisione   te. • La farmacia è   chiesa. •   cancelli dello stadio c’era un sacco di gente. • I tuoi pantaloni sono   il letto. •   verifica devo ripassare bene tutto. •   uscire devo finire i compiti. • Ho visto Maria   supermercato. Era   sua madre.