Verbi ausiliari e servili

Morfologia Il verbo Verbi ausiliari e servili Osservo Osserva le vignette e poi rispondi. • I verbi evidenziati: hanno un significato proprio. fanno da aiutanti ad altri verbi. Scopro Alcuni verbi possono aiutare altri verbi. I verbi “aiutanti” più importanti sono gli ausiliari essere e avere, che servono per formare i tempi composti e tutti i tempi della coniugazione passiva: “Marco ha mangiato dalla nonna.” / “Il torneo è stato vinto dalla nostra scuola.” Possono fare da aiutanti anche i verbi dovere, potere, volere, che si chiamano appunto servili perché si mettono al servizio degli altri verbi. I verbi servili, uniti a un altro verbo all’infinito, danno un’idea di: - dovere: “Io devo fare meglio.” - possibilità: “Io posso fare meglio.” - volontà: “Io voglio fare meglio.” In alcuni casi i verbi ausiliari e servili hanno un loro significato autonomo: • Alberto ha una tartaruga. → possiede • Vorrei un bicchiere di latte. → desidero • Virginia è al mare. → si trova Mi esercito 1 Sottolinea in rosso i verbi essere e avere quando sono usati come ausiliari, in blu quando hanno un significato autonomo. • I salmoni sono stati pescati dall’orso. • Le foglie sono cadute dall’albero. • l papà è alto e ha i capelli neri. • La mamma ha un maglione verde. • Il direttore ha deciso di cambiare gli orari. • Le mie amiche sono davvero simpatiche. • I bambini hanno letto una favola. 2 Completa le frasi con le forme adatte dei verbi servili. • Ho la febbre, non posso uscire. • Qui non si mangiare. • Gli impegni presi si mantenere. • Davide sempre vincere. • Penso proprio che tu scusarti con Chiara. Altri esercizi a p. 52 ▶
Morfologia Il verbo Verbi ausiliari e servili Osservo  Osserva le vignette e poi rispondi. •  I verbi evidenziati:   hanno un significato proprio.   fanno da aiutanti ad altri verbi. Scopro Alcuni verbi possono aiutare altri verbi.  I verbi “aiutanti” più importanti sono gli ausiliari essere e avere, che servono per formare i tempi composti e tutti i tempi della coniugazione passiva: “Marco ha mangiato dalla nonna.” / “Il torneo è stato vinto dalla nostra scuola.”  Possono fare da aiutanti anche i verbi dovere, potere, volere, che si chiamano appunto servili perché si mettono al servizio degli altri verbi. I verbi servili, uniti a un altro verbo all’infinito, danno un’idea di: - dovere: “Io devo fare meglio.” - possibilità: “Io posso fare meglio.” - volontà: “Io voglio fare meglio.” In alcuni casi i verbi ausiliari e servili hanno un loro significato autonomo: • Alberto ha una tartaruga. → possiede • Vorrei un bicchiere di latte. → desidero • Virginia è al mare. → si trova Mi esercito 1  Sottolinea in rosso i verbi essere e avere quando sono usati come ausiliari, in blu quando hanno un significato autonomo. • I salmoni sono stati pescati dall’orso. • Le foglie sono cadute dall’albero. • l papà è alto e ha i capelli neri. • La mamma ha un maglione verde. • Il direttore ha deciso di cambiare gli orari. • Le mie amiche sono davvero simpatiche. • I bambini hanno letto una favola. 2   Completa le frasi con le forme adatte dei verbi servili. • Ho la febbre, non posso  uscire. • Qui non si   mangiare. • Gli impegni presi si   mantenere. • Davide   sempre vincere. • Penso proprio che tu   scusarti con Chiara. Altri esercizi a p. 52 ▶