Verbi ausiliari e servili

Morfologia Il verbo Verbi ausiliari e servili Osservo Osserva le vignette e poi rispondi. Vuoi venire al cinema con me questo pomeriggio? Grazie, ma non posso uscire perché non sono guarito, ho ancora la febbre. Il dottore ha detto che devo curarmi ancora per due giorni. I verbi evidenziati: hanno un significato proprio. fanno da aiutanti ad altri verbi. Scopro Alcuni verbi possono aiutare altri verbi. I verbi aiutanti più importanti sono gli ausiliari essere e avere, che servono per formare i tempi composti e tutti i tempi della coniugazione passiva: Marco ha mangiato dalla nonna. / Il torneo è stato vinto dalla nostra scuola. Possono fare da aiutanti anche i verbi dovere, potere, volere, che si chiamano appunto servili perché si mettono al servizio degli altri verbi. I verbi servili, uniti a un altro verbo all infinito, danno un idea di: dovere: Io devo fare meglio. possibilità: Io posso fare meglio. volontà: Io voglio fare meglio. In alcuni casi i verbi ausiliari e servili hanno un loro significato autonomo: Alberto ha una tartaruga. possiede Vorrei un bicchiere di latte. desidero Virginia è al mare. si trova Mi esercito 1 Sottolinea in rosso i verbi essere e avere quando sono usati come ausiliari, in blu quando hanno un significato autonomo. 48 I salmoni sono stati pescati dall orso. Le foglie sono cadute dall albero. Il papà è alto e ha i capelli neri. La mamma ha un maglione verde. Il direttore ha deciso di cambiare gli orari. Le mie amiche sono davvero simpatiche. I bambini hanno letto una favola. 2 Completa le frasi con le forme adatte dei verbi servili. Ho la febbre, non Qui non si Gli impegni presi si posso uscire. mangiare. mantenere. Davide Penso proprio che tu sempre vincere. scusarti con Chiara. ALTRI ESERCIZI A P. 52
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