Per filo e per sogno - Scrittura 4 Libro accessibile

Il riassunto riassumere un testo informativo 1 Il testo che segue è diviso in 4 sequenze informative, contrassegnate da un titoletto; ogni sequenza affronta aspetti specifici dell’argomento generale. Storia delle navi Adatt. da Il Mediterraneo, Touring Junior Le imbarcazioni nell’antichità Gli uomini hanno sempre sentito l’esigenza di attraversare tratti d’acqua larghi e profondi. All’inizio hanno utilizzato tronchi d’albero come canoe, poi il bisogno di navigare con meno fatica e per tragitti più lunghi ha spinto a sviluppare tecniche sempre più complesse. Nell’antico Egitto le prime imbarcazioni erano fatte con le canne del papiro che cresceva sulle sponde del Nilo; poi gli Egizi iniziarono a usare il legno di cedro del Libano. Le loro navi mercantili navigavano sia in mare che sul Nilo, erano lunghe fino a 60 m e venivano impiegate anche durante le guerre. I Greci, i Fenici e i Romani costruirono due tipi di navi: un tipo per la guerra e uno per il commercio. Le prime, chiamate “galere”, dovevano essere agili per muoversi in battaglia, affusolate, veloci, capaci di trasportare molti soldati e con un rostro a prua, cioè uno sperone per colpire le barche nemiche. Le navi mercantili erano più panciute e tonde per stivare grossi carichi di merci. Per muoversi entrambe usavano i rematori: le triremi, per esempio, avevano tre file di rematori seduti su panche. Le navi nel 1300 Intorno al 1300 le navi usavano ormai da tempo le vele e non più i remi. Vennero installati sulle navi, in questo periodo, anche dei castelli da combattimento: erano delle piattaforme di legno con dei merli, proprio come la vetta di una torre, che venivano messe a prua o a poppa. I soldati potevano sistemarsi su questi basamenti dove venivano montati dei cannoni con cui sparare e combattere con le altre navi. Le navi a vapore Nel 1715 venne inventato il motore a vapore e, tra le sue varie applicazioni, si pensò di montarlo anche sulle navi. Nel 1800 vennero varate con successo le prime navi a vapore. Per muoverle con la forza sprigionata dal vapore, furono costruite delle grandi ruote a pale: queste pale erano piatte e, immergendosi in acqua a rotazione, spingevano l’imbarcazione. In seguito furono montate delle eliche, che rendevano la nave più stabile e veloce. Le navi a vapore non dovevano fare affidamento sul vento; così ben presto sostituirono le navi a vela nel trasporto delle merci. I transatlantici Verso la fine dell’Ottocento sorse la necessità di attraversare l’Oceano Atlantico per portare le persone dall’Europa negli Stati Uniti e viceversa. La navigazione di merci e passeggeri avveniva, ormai da tempo, anche oltre i confini del Mediterraneo. Furono costruiti i transatlantici, navi grandi, molto più veloci delle navi a vapore e dotate di tutte le comodità: pranzi raffinati, balli con l’orchestra, cabine comode… almeno per i passeggeri della prima classe! Riassumi in poche righe l’argomento principale di ciascuna sequenza. Le imbarcazioni nell’antichità Le navi nel 1300 Le navi a vapore I transatlantici
Il riassunto riassumere un testo informativo 1  Il testo che segue è diviso in 4 sequenze informative, contrassegnate da un titoletto; ogni sequenza affronta aspetti specifici dell’argomento generale. Storia delle navi Adatt. da Il Mediterraneo, Touring Junior Le imbarcazioni nell’antichità Gli uomini hanno sempre sentito l’esigenza di attraversare tratti d’acqua larghi e profondi. All’inizio hanno utilizzato tronchi d’albero come canoe, poi il bisogno di navigare con meno fatica e per tragitti più lunghi ha spinto a sviluppare tecniche sempre più complesse. Nell’antico Egitto le prime imbarcazioni erano fatte con le canne del papiro che cresceva sulle sponde del Nilo; poi gli Egizi iniziarono a usare il legno di cedro del Libano. Le loro navi mercantili navigavano sia in mare che sul Nilo, erano lunghe fino a 60 m e venivano impiegate anche durante le guerre. I Greci, i Fenici e i Romani costruirono due tipi di navi: un tipo per la guerra e uno per il commercio. Le prime, chiamate “galere”, dovevano essere agili per muoversi in battaglia, affusolate, veloci, capaci di trasportare molti soldati e con un rostro a prua, cioè uno sperone per colpire le barche nemiche. Le navi mercantili erano più panciute e tonde per stivare grossi carichi di merci. Per muoversi entrambe usavano i rematori: le triremi, per esempio, avevano tre file di rematori seduti su panche. Le navi nel 1300 Intorno al 1300 le navi usavano ormai da tempo le vele e non più i remi. Vennero installati sulle navi, in questo periodo, anche dei castelli da combattimento: erano delle piattaforme di legno con dei merli, proprio come la vetta di una torre, che venivano messe a prua o a poppa. I soldati potevano sistemarsi su questi basamenti dove venivano montati dei cannoni con cui sparare e combattere con le altre navi. Le navi a vapore Nel 1715 venne inventato il motore a vapore e, tra le sue varie applicazioni, si pensò di montarlo anche sulle navi. Nel 1800 vennero varate con successo le prime navi a vapore. Per muoverle con la forza sprigionata dal vapore, furono costruite delle grandi ruote a pale: queste pale erano piatte e, immergendosi in acqua a rotazione, spingevano l’imbarcazione. In seguito furono montate delle eliche, che rendevano la nave più stabile e veloce. Le navi a vapore non dovevano fare affidamento sul vento; così ben presto sostituirono le navi a vela nel trasporto delle merci. I transatlantici Verso la fine dell’Ottocento sorse la necessità di attraversare l’Oceano Atlantico per portare le persone dall’Europa negli Stati Uniti e viceversa. La navigazione di merci e passeggeri avveniva, ormai da tempo, anche oltre i confini del Mediterraneo. Furono costruiti i transatlantici, navi grandi, molto più veloci delle navi a vapore e dotate di tutte le comodità: pranzi raffinati, balli con l’orchestra, cabine comode… almeno per i passeggeri della prima classe! Riassumi in poche righe l’argomento principale di ciascuna sequenza. Le imbarcazioni nell’antichità       Le navi nel 1300       Le navi a vapore        I transatlantici