Sul filo delle tradizioni - Pesah, Pasqua, Pasquetta

PRIMAVERA Sul filo delle tradizioni Pesah, Pasqua, Pasquetta Adatt. da Il giornalino, n. 16/2017 La parola Pasqua deriva dall’ebraico Pesah, che significa “passaggio”. È la più importante delle feste ebraiche. Si celebra in primavera e ricorda la liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù in Egitto. Nella cena pasquale e per tutta la settimana seguente si mangia pane “azzimo”, cioè non lievitato, cotto in fretta, proprio per ricordare i frettolosi preparativi fatti dal popolo per uscire dall’Egitto. Anche la Pasqua cristiana commemora una liberazione: la liberazione dell’uomo dalla schiavitù del peccato operata da Gesù Cristo con la sua morte e risurrezione. La Pasqua cristiana è collegata con quella ebraica perché la morte e la risurrezione di Gesù avvennero nei giorni della Pasqua giudaica. Il giorno di Pasquetta è il lunedì dopo la domenica di Pasqua. Si chiama anche Lunedì dell’Angelo. In questa giornata si ricorda l’episodio del Vangelo in cui tre donne si recano al sepolcro di Gesù e trovano la tomba vuota, ma appare un angelo che le tranquillizza dicendo: “Gesù non è qui! È risorto come aveva detto.” Tradizionalmente, in questo giorno di festa si organizza una gita in campagna con la famiglia. Una Pasqua dolcissima • A Pasqua in Italia è tradizione mangiare la colomba e donare ai bambini uova, coniglietti e campane di cioccolato… Nella tua famiglia o nella città in cui vivi ci sono altri dolci tipici della festa di Pasqua? Quali? Colombe portatradizioni Ogni tradizione è come una specie di impronta: rende quel luogo o quella famiglia che ce l’ha unici. Ecco un’attività con cui potrai, anche tu, lasciare la tua impronta... Che cosa serve Cartoncino bianco A4 Matita Pastelli a cera Forbici Come si fa 1 Poggia la tua mano aperta sul cartoncino e traccia i contorni con una matita. Ecco le ali della tua colomba! 2 Ora, seguendo le linee della mano, traccia il corpo, la testa e la coda, come più ti piacciono. 3 Ripassa i contorni con un pastello colorato, poi colora il becco e l’occhio della colomba. Sfuma i contorni con il polpastrello. 4 Ritaglia la colomba e scrivi dietro una tradizione pasquale o primaverile della tua regione o della tua famiglia. Se non ne conosci nessuna, fai una ricerca e scrivi quella che ti è piaciuta di più. 5 Mettete le colombe in un cesto insieme a delle uova decorate. Poi estraetele a sorte e leggete che cosa c’è scritto: non mancheranno le sorprese!
PRIMAVERA Sul filo delle tradizioni Pesah, Pasqua, Pasquetta Adatt. da Il giornalino, n. 16/2017 La parola Pasqua deriva dall’ebraico Pesah, che significa “passaggio”. È la più importante delle feste ebraiche. Si celebra in primavera e ricorda la liberazione del popolo di Israele dalla schiavitù in Egitto. Nella cena pasquale e per tutta la settimana seguente si mangia pane “azzimo”, cioè non lievitato, cotto in fretta, proprio per ricordare i frettolosi preparativi fatti dal popolo per uscire dall’Egitto. Anche la Pasqua cristiana commemora una liberazione: la liberazione dell’uomo dalla schiavitù del peccato operata da Gesù Cristo con la sua morte e risurrezione. La Pasqua cristiana è collegata con quella ebraica perché la morte e la risurrezione di Gesù avvennero nei giorni della Pasqua giudaica. Il giorno di Pasquetta è il lunedì dopo la domenica di Pasqua. Si chiama anche Lunedì dell’Angelo. In questa giornata si ricorda l’episodio del Vangelo in cui tre donne si recano al sepolcro di Gesù e trovano la tomba vuota, ma appare un angelo che le tranquillizza dicendo: “Gesù non è qui! È risorto come aveva detto.” Tradizionalmente, in questo giorno di festa si organizza una gita in campagna con la famiglia. Una Pasqua dolcissima •  A Pasqua in Italia è tradizione mangiare la colomba e donare ai bambini uova, coniglietti e campane di cioccolato… Nella tua famiglia o nella città in cui vivi ci sono altri dolci tipici della festa di Pasqua? Quali? Colombe portatradizioni Ogni tradizione è come una specie di impronta: rende quel luogo o quella famiglia che ce l’ha unici. Ecco un’attività con cui potrai, anche tu, lasciare la tua impronta... Che cosa serve Cartoncino bianco A4 Matita Pastelli a cera Forbici Come si fa 1 Poggia la tua mano aperta sul cartoncino e traccia i contorni con una matita. Ecco le ali della tua colomba! 2 Ora, seguendo le linee della mano, traccia il corpo, la testa e la coda, come più ti piacciono. 3 Ripassa i contorni con un pastello colorato, poi colora il becco e l’occhio della colomba. Sfuma i contorni con il polpastrello. 4 Ritaglia la colomba e scrivi dietro una tradizione pasquale o primaverile della tua regione o della tua famiglia. Se non ne conosci nessuna, fai una ricerca e scrivi quella che ti è piaciuta di più. 5 Mettete le colombe in un cesto insieme a delle uova decorate. Poi estraetele a sorte e leggete che cosa c’è scritto: non mancheranno le sorprese!